Doris Lo Moro, unica esponente della minoranza interna presente al tavolo del Pd sulle riforme, ha lasciato la riunione. La Senatrice calabrese, ad un cronista che l’ha interpellata, ha sottolineato, secondo quanto riferito da fonti Ansa, che “c’è divergenza tra quello che viene comunicato all’esterno e quello che avviene nelle riunioni”. Non è saltato alcun tavolo: mi dispiace quello che dice la Lo Moro. Abbiamo lavorato seriamente per raggiungere un accordo su diversi punti” e “continueremo a lavorare”, ha detto il ministro per le Riforme, Maria Elena Boschi.
“Ho lasciato la riunione – ha spiegato Lo Moro – perché non era efficace restarci. Il tavolo ha enucleato i temi di discussione che sono politici e richiedono una soluzione politica e non istituzionale”. All’esponente della minoranza dem è stato chiesto se, a parte l’Articolo 2 del Ddl, fosse stata raggiunta un’intesa su altri punti, come le funzioni del Senato. “Sulle funzioni del Senato – ha replicato la senatrice – non c’è nessun accordo perché non ne abbiamo nemmeno parlato. Oggi i giornali scrivono che ieri c’è stato un accordo, ma ieri abbiamo parlato dell’Articolo 2 (composizione del Senato ndr) e non dell’Articolo 1 e delle funzioni del Senato”. “Ho lasciato la riunione – ha concluso – perché c’è divergenza tra quello che si comunica all’esterno e quello che avviene alla riunione”.




