• Home / CALABRIA / Rifiuti – Sos dalla Calabria? No problem ci pensa la Toscana a “farsene carico”
    rifiuti reggio

    Rifiuti – Sos dalla Calabria? No problem ci pensa la Toscana a “farsene carico”

    Non è certo una novità, le Regioni tra di loro, specie in materia di rifiuti si sono già aiutate, non sorprende dunque che la Regione Toscana abbia deliberato nei giorni scorsi l’approvazione del conferimento nei cusoi confini dei rifiuti calabresi, e anche liguri per dirla tutta, durante l’ondata diemergenza.
    Tutto avverrà secondo la legge e il trasferimento negli impianti della Toscana è previsto fino al prossimo 30 settembre. Una sorta di soluzione tampone per la crisi estiva in cui generalmente sprofonda la Calabria e che fine a qualche anno fa ha provocato non poche proteste. Le quantità di rifiuti saranno stabiliti sulla base degli accordi tra i gestori degli impianti e la Regione. I costi, naturalmente, a carico della Calabria. Ancora una volta i rifiuti sono una spesa per alcuni e una risorsa per altri… e arrivano le prime polemiche:

    “250 tonnellate al giorno di rifiuti provenienti dalla Calabria finiranno in provincia di Pisa, nella discarica di Peccioli in Valdera. La Regione Toscana ha deciso con questa decisione di lucrare sulla salute dei toscani. E’ una vera vergogna smaltire in tutta la Regione fra le 600 e le 800 tonnellate al giorno di scarti provenienti in più provenienti dal Mezzogiorno, oltre ai rifiuti solidi urbani. I cittadini non accetteranno di respirare i veleni prodotti dalle mafie: noi ci batteremo al loro fianco”. Così il capogruppo di Fratelli d’Italia Giovanni Donzelli denuncia l’accordo siglato con la Regione Calabria per smaltire i rifiuti almeno per i mesi di agosto e settembre. “Ecco il frutto di una politica senza una visione – sottolinea Donzelli – mentre ai toscani si chiedono sforzi per la raccolta differenziata, che però non vengono accompagnati da azioni efficaci da parte delle amministrazioni, la Regione accoglie i rifiuti dal meridione d’Italia e da una gestione che tutti sappiamo essere fortemente condizionata dalle mafie. Così Enrico Rossi e il Pd giustificano la realizzazioni di nuovi impianti di incenerimento i quali danni per la salute ricadono sui cittadini toscani. Tutto questo senza una minima visione della risoluzione dei problemi, vista la schizofrenia con la quale la Regione ha gestito il problema e la realizzazione degli impianti. La giunta blocchi immediatamente questo scellerato accordo – conclude Donzelli – noi faremo le barricate insieme ai cittadini che non accetteranno di respirare i veleni altrui”.