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    Crollo Viadotto Italia

    Crollo viadotto Italia, si va verso la soluzione? Speranze apertura per luglio

    Ieri sera, dopo un vertice lungo 5 ore, a Palazzo di giustizia di castrovillari, potrebbe essere stata trovata la soluzione per la problematica del viadotto Italia. Lo stesso procuratore generale di Catanzaro, Raffaele Mazzotta, dopo il vertice, ha lasciare intravedere la possibilità che l’autostrada possa riaprire alla circolazione entro la prima decade di luglio. “È stata una riunione molto proficua – ha spiegato il pg – nel corso della quale sono state esaminate le varie problematiche e criticità da risolvere al fine della riapertura al traffico della carreggiata nord. L’Anas s’è impegnata a depositare, in Procura, entro il prossimo 12 giugno, una relazione tecnica contenente la valutazione della sicurezza ed il progetto dei conseguenti provvedimenti necessari alla riapertura al traffico dell’autostrada sulla base di quanto condiviso dai consulenti tecnici d’ufficio e dai tecnici di Anas, in termini di merito e di metodo”.

    a queste dichiarazioni fanno eco quelle del sindacato Cgil, la Fillea, che in una nota scrive: “I lavoratori faranno da subito la loro parte per l’immediata esecuzione dei lavori, rendendosi disponibili, con tutte le prerogative contrattuali e di sicurezza della maestranze, a lavorare a ciclo continuo su 24 ore, compreso i giorni festivi per accelerare ed anticipare la realizzazione dei lavori funzionali alla riapertura del viadotto e dell’autostrada Salerno Reggio Calabria, in prossimita’ di una stagione estiva che rischia di essere disastrosa per Calabria e Sicilia”. La Cgil stigmatizza l’atteggiamento del governo centrale, regionale e provinciale, “che a quasi cento giorni della chiusura – afferma – non hanno compiuto un solo atto a sostegno della problematica, dei territori e della viabilita’ alternativa. Occorre ascoltare i territori e ridare alla ex statale 19, declassata a strada provinciale, il suo originario status ed investire immediatamente sul suo ripristino, e per fare questo occorrono fondi e non sole parole d’impegno. Alla dichiarazione di stato di emergenza richiesto dalla Regione Calabria – scrive la Cgil – ci saremmo aspettati un sussulto da parte del Governo. Consigliamo al Ministro delle Infrastrutture Delrio, se proprio non vuole affrontare l’ebbrezza di un viaggio sulla Sa-Rc in Calabria, di farci un salto in elicottero per rendersi contro del disastro che tale situazione sta determinando”. La Cgil e la Federconsumatori annunciano “l’immediata attivazione di ogni azione a tutela e risarcimento del disagio economico che stanno subendo i lavoratori, i cittadini, le attivita’ di impresa e commerciali in conseguenza della chiusura e dei tempi incerti del ripristino dell’autostrada Salerno-Reggio Calabria”.