• corte-costituzionale-consulta-roma

    Calabria – Blocco contratti Pubblica amministrazione. La Consulta: Illegittimo ma non per il passato

    La Corte Costituzionale ha deciso: è illegittimo il blocco dei contratti e degli stipendi della Pubblica Amministrazione, ma non per il passato. Chiamata in causa a esaminare la legittimità delle norme che hanno imposto il blocco dei contratti e degli stipendi nella PA. La notizia, anticipata dal Sole24ore.com, è stata confermata della stessa Corte Costituzionale tramite una nota stampa: «La Corte Costituzionale in relazione alle questioni di legittimità costituzionale sollevate con le ordinanze R.O. n. 76/2014 e R.O. n. 125/2014, ha dichiarato, con decorrenza dalla pubblicazione della sentenza, l’illegittimità costituzionale sopravvenuta del regime del blocco della contrattazione collettiva per il lavoro pubblico, quale risultante dalle norme impugnate e da quelle che lo hanno prorogato. La Corte ha respinto le restanti censure proposte». Una sentenza, quindi, che non ha effetto retroattivo. I giudici della Consulta hanno disinnescato quella che poteva rappresentare una bomba per i conti pubblici. Basta pensare che sono passati quasi sei anni dall’ultimo rinnovo del contratto del pubblico impiego che riguarda più di tre milioni di dipendenti, un numero che si è ridotto di 300mila unità dal 2002 al 2013. Esultano i sindacati per essere stata restituita «la dignità del proprio lavoro ai tanti impiegati». Ora si attende, dal Governo, il rinnovo dei contratti.