L’Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” nelle scorse settimane ha stigmatizzato il comportamento del presidente della Regione Calabria Mario Oliverio che all’incontro a Roma con i sindaci, il prefetto, l’Anas ed il Ministro alle Infrastrutture Delrio sulla vicenda del Viadotto Italia “non ha inteso – scrive l’associazione – spendere neanche una parola sulla necessità che il Governo dovesse avviare con urgenza i lavori per la Nuova S.S.106 tra Sibari e Roseto”.
“In occasione di quell’incontro – aggiungono – il segretario regionale del Partito Democratico On. Ernesto Magorno dichiarò con grande ottimismo che ‘i fatti delle ultime ore spingono ad affermare che l’incontro di Roma indubbiamente segnato una svolta verso una soluzione positiva della vicenda della chiusura del Viadotto Italia della A3’. Soluzione positiva che ancora oggi i calabresi aspettano! Magorno disse addirittura di più affermando che ‘gli impegni assunti dal governo sul potenziamento del trasporto ferroviario ed aereo, debbano essere attuati anche oltre ed indipendentemente dall’emergenza A3, che ora è giustamente prioritaria’”.
“In pratica – concludono – il segretario regionale del Partito Democratico ricorda gli impegni del governo sul potenziamento ferroviario ed aereo ad oggi palesemente e vergognosamente traditi e non cita neanche per errore la colossale promessa ancor più tradita dallo stesso governo sull’ammodernamento del 3° Megalotto della S.S.106 tra Sibari e Roseto: 1,5 miliardi di euro già pronti per essere investiti ma fermi a Roma!”




