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    Registri tumori – Giudiceandrea in Commissione Sanità: ‘Doveroso e indispensabile’

    “Raccogliere le informazioni dei malati di cancro di determinati territori, credo sia doveroso e indispensabile, non solo per ricercare le presumibili cause della malattia ma anche per la valutazione della malattia stessa e per decidere eventuali interventi di prevenzione.” A dirlo il consigliere regionale dei Democratici Progressisti al termine della riunione della terza Commissione Sanità tenutasi a Reggio Calabria mercoledì scorso.
    In Calabria esistono già i registri provinciali che racchiudono le tre macro aree di Catanzaro-Vibo; Cosenza-Crotone e Reggio Calabria ma non tutte efficienti allo stesso modo.
    Infatti mentre Catanzaro ha ottenuto l’accreditamento presso l’AIRTum (Associazione italiana registro tumori) già nel 2010 e quindi è in piena operatività ed è ritenuta un eccellenza in questo campo, Cosenza e Crotone sono in fase di preaccreditamento, Reggio,dotata di propria organizzazione, lo sarà il 2016, rimane il problema di Vibo che non ha ancora cominciato le attività di registrazione.
    Rilevando l’andamento delle malattie neoplastiche con i registri tumori, si dà la possibilità al Servizio sanitario nazionale e dunque alle Regioni ,di monitorare la malattia, di valutare l’impatto sociale o ambientale e di migliorare i servizi da offrire al paziente in termine di prevenzione o cura.
    “Evidenziato che esistono delle discrasie riguardanti l’attuazione dei registri dei tumori provinciali- ha detto Giudiceandrea in Commissione Sanità – e che la problematica principale nelle Province è connessa alla necessità di reperire personale che riesca a gestire il registro dei tumori, studiando i dati e tentando di individuare l’eventuale incidenza della territorialità oltre che della familiarità sulle patologie tumorali, penso che una discrasia da risolvere riguardi la previsione di una convenzione con un istituto modenese, come si era palesato, ritenendo di contro che detta convenzione possa essere stipulata direttamente con l’AIRTUM.”
    Il Consigliere, inoltre, ha auspicato una rapida attivazione di tutti i registri, una tempestiva risoluzione di tutte le problematiche e ha suggerito di approfondire ulteriormente la questione, invitando in audizione i responsabili dei registri tumori delle varie province.