di Stefano Perri – Arriva solo a tarda sera l’approvazione del disegno di legge, d’iniziativa della Giunta regionale, per il riconoscimento dei debiti fuori bilancio a Sogas. Complessivamente 373 mila euro, la quota parte della Regione nel capitale sociale dell’organismo di gestione dell’aeroporto dello Stretto. Una sorta di blitz, però ampiamente programmato, che servirà alla Società di Gestione dell’aeroporto dello Stretto a ricostituire il capitale sociale ed evitare l’ipotesi di ritiro della concessione da parte di Enac, che sarà probabilmente discussa nella seduta del consiglio d’amministrazione del prossimo 28 febbraio.
E’ il consigliere reggino Mimmo Battaglia a chiedere ed ottenere, in chiusura di seduta, dopo la votazione dei Presidenti e delle Commissioni, l’inserimento all’ordine del giorno dell’importante provvedimento programmato dalla Giunta. Giovedi scorso l’esecutivo aveva approvato, su inizitiva del neo assessore ai trasporti Nino De Gaetano, la proposta di tornare ad infarcire le casse della Società di Gestione del Tito Minniti. Proprio De Gaetano la scorsa settimana aveva incontrato il Presidente di Sogas Carlo Alberto Porcino offrendo la disponibilità della Regione a sostenere la Società. Detto fatto. In pochi minuti punto inserito in coda all’ordine del giorno ed approvato.
Sul punto è intervenuto il democrat reggino, da oggi presidente della quarta commissione, Nicola Irto, il quale per primo aveva sollevato la questione dell’aeroporto dello Stretto, con un’interrogazione a risposta scritta inviata al Presidente Oliverio qualche settimana fa, con la quale chiedeva non solo la ricostituzione del capitale sociale ma anche l’acquisto, da parte della Regione, delle quote degli enti che da tempo ormai hanno dimostrato di defilarsi dall’organigramma societario di Sogas, la Provincia di Messina su tutti.
Ma la ricostituzione delle quote sociali in ogni caso non basta. ”E’ un passo importante – commenta Irto – che ci serve a salvare l’aeroporto dello Stretto. Ma sarà necessario rilanciare l’iniziativa politica complessiva sugli aeroporti calabresi e sull’intero sistema regionale dei trasporti”.






