di Clara Varano – “L’economia italiana ancora in difficoltà: si allarga la forbice con l’Europa”. E’ questa la frase emblematica di presentazione degli ultimi dati Svimez, l’associazione per lo sviluppo dell’industria nel Mezzogiorno, che ha analizzato l’andamento della crescita e della depressione del Sud, paragonandolo a quello del Centro-Nord e dell’Europa.
Bene. Niente di nuovo sotto il sole. Il Meridione implode, scompare ed è una zavorra per il resto del Paese. Ma vediamoli più da vicino questi dati. Secondo Svimez, i tassi di crescita annuali e cumulati del prodotto in termini reali, il buon Pil, vedrebbe, lo avevamo già scritto (LEGGI QUI), un divario colossale tra la Calabria e il resto d’Italia. Con un -5% nel 2013 ed un -13,3% se si considera il periodo 2008-2013. Il Mezzogiorno in genere, fa un po’ meglio con -3,2%. L’allarme Sud dilaga se prendiamo in considerazione Italia e Centro-Nord. Sì, perché, i nostri connazionali settentrionali stanno un po’ meglio di noi. Il Centro-Nord, infatti registra una variazione del -1,4% nel 2013 e del -7% nel periodo 2008-2013. Se si analizza il dato nazionale, -1,9% e -8,5% (periodo 2008-2013), è evidente come sia il Meridione a trascinare nel baratro le percentuali italiane.
E questo è un dato. Prendiamo però, l’area europea e confrontiamola solo con i dati del Centro-Nord, farlo con il Sud sarebbe un suicidio. Ecco che, Se il nostro Sud è il Mezzogiorno d’Italia, il nostro Centro-Nord è il Meridione, con tanto di questione meridionale da approfondire, dell’Europa. I 27 Paesi dell’Unione europea (Italia compresa), infatti, nel 2013 hanno registrato un Pil dello 0,1% con una variazione negativa dello 0,9% per il periodo 2008-2013. È evidente come l’Italia, Centro-Nord compreso, sia di peso agli altri Paesi. Germania e Francia, difatti, non hanno registrato Pil e variazioni di Pil negativi.
Se, infine, consideriamo che i Paesi che non sono in area Euro, 10 su 27, hanno registrato una costante crescita a partire dal 2001, magari, qualche interrogativo sull’Euro, se ancora non ce ne fossimo posti abbastanza, dovremmo farcelo.






