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    I 7 anni della crisi, classifica de Il Sole: Cosenza, Reggio e Messina nella ”lista nera”

    Sette anni di crisi hanno messo in ginocchio la nostra penisola colpendo indistintamente tutto il territorio. Ci sono però città che hanno pagato il prezzo più alto in termini di benessere e altre, invece, che ne hanno risentito meno. In testa alle province italiane dove la crisi si è fatta sentire di più ci sono due città laziali, Viterbo, Latina, seguite da Novara. Quelle che ne hanno risentito meno Vicenza, Bolzano, Modena. A stilare la classifica, in base a dieci indicatori specifici, fra i quali la disoccupazione, i prestiti, il valore degli immobili, il numero di laureati, la spesa per i medicinali, la quantità di rifiuti prodotti, Il quotidiano “Il Sole 24 Ore”. A pagare il prezzo più alto le province del Piemonte, dell’Emilia Romagna, le Marche e il Lazio. Per la Calabria e la Sicilia, le città che scalano la classifica sono Cosenza, Reggio Calabria e Messina, inserite tra le prime 10 province dove la crisi ha colpito di più. Cosenza al 4° posto dopo Viterbo, Latina e Novara, Reggio all’ultimo. Messina all’8° posto della classifica “nera” del Sole. Non ci sono altre città Calabresi nel rapporto del quotidiano economico. Catanzaro, Vibo Valentia e Crotone, sono fuori dalla “black list”, ma non rientrano nemmeno tra le 10 città che hanno resistito meglio. Sulle pagine del Sole viene anche chiarito che in sette anni di crisi il tasso di disoccupazione è raddoppiato salendo al 12,2%, mentre in Calabria il dato secondo l’Istat, supera il 25%, e i depositi in banca sono saliti anche come scelta di risparmio.

    (Cla.Va.)