Oggi, alle ore 18.30, presso il Circolo delle Forze Armate d’Italia , in Roma, via XX Settembre 2, si terrà un evento dedicato alla Calabria. Lo stesso è inserito nel progetto “Tersicorem Verginesque Musas”, ideato ed elaborato dalla prof.ssa Carmen Costanzo e dalla dott.ssa Nuccia Martire, entrambe calabresi. Obiettivi del progetto è quello di diffondere l’amore per la cultura, riscoprire il gusto etico ed estetico, nutrire lo spirito di emozioni autentiche. Inoltre, per l’occasione sarà presentata la silloge poetica “Un cielo azzurro per la mia terra”, scritta a quattro mani e due cuori.
“Le poesie sono come un ritorno alle origini, alle radici per poter attingere alla forza madre come una ricarica di energia indispensabile per continuare a vivere nella condizione di “Altrove”. Così, ad ogni verso è come immergersi in un liquido amniotico; è di fatto un ritorno alla madre” (Roberto D’Alessandro).
L’incipit del libro è ” La lettera a Lea”. Lea Garofalo, vittima di ‘ndrangheta. Le autrici l’hanno scelta per dar voce a tutte quelle voci che sono state soffocate , violate, private di dignità. La copertina del libro rappresenta l’ immagine del quadro “Cielo azzurro di Calabria” dell’artista Rosa Spina, pioniera della Fiber Art in Italia ed allieva del maestro Mimmo Rotella. Artista col quale, Rosa Spina, ha vissuto un rapporto umano consolidato nel tempo e decisivo per importanti conquiste pittoriche (da una nota di Paolo Levi). “Policrome cascate di fili percorrono la tela, si intrecciano a segnare trame per poi svincolarsi e correre libere sulla superfice. Le geometrie disegnate tramite il lavoro del telaio si inseriscono, con eleganza, in un complesso labirinto di segni pittorici”. Attualmente, alcune sue opere sono esposte nel Chiostro del Bramante per la Rassegna: il Metaformismo 29° Edizione L’Arte contemporanea nelle antiche dimore. Una personale con 20 tele è allestita nella Galleria del Circolo delle Forze Armate d’Italia.
Il colore dominante, nel quadro concesso per la copertina della silloge, è l’azzurro ed è il colore identitario scelto come veicolo di messaggi di responsabilità, di consapevolezza, di speranza.
Relatori : Simona Dalla Chiesa, giornalista particolarmente impegnata nella sensibilizzazione dei giovani alla legalità; attiva all’interno dell’Associazione ” Libera” e nel volontariato sociale.
Marika Demaria, giornalista ed autrice del libro ” La scelta di Lea” e referente di Libera in Valle D’Aosta.
Annamaria Artini, scrittrice napoletana, innamorata della Calabria.
Mirko Baldassarre, storico dell’arte.
Leggerà le poesie l’attrice Angela Sajeva.
La performer Antonella Pagano suggellerà la serata con :”La brigantessa dalle lunghe trecce”.
Arricchiranno i contributi della serata Giorgia Mordanini (voce), Luigi Zauli (piano). Claudio Germanò (armonica).
Ad evocare sonorità ancestrali saranno l’armonica ed il flauto.
Sarah Nappini, studentessa e fidapina young, sez. Roma Centro, presenterà l’evento.




