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    Riparte la campagna minori e affido di Agape . Il sostegno dei vescovi calabresi

    Riparte la campagna minori e affido di Agape . Il sostegno dei vescovi calabresi.

    In occasione dell’emergenza profughi dall’Ucraina che ha coinvolto tantissimi minori si è tornato a parlare di accoglienza familiare e del diritto dei bambini a crescere in famiglia. Centinaia sono state le disponibilità ad accogliere minori in affido arrivate dalle famiglie calabresi. Un capitale di solidarietà che si è mobilitato e che va valorizzato in futuro come risorsa spendibile anche per dare risposta alle situazioni di abbandono di centinaia di minori in Calabria collocati in comunità e in strutture che non possono garantire quei legami affettivi che solo una famiglia può dare. Sono i minori che vivono nel limbo, anche piccolissimi, che sono in attesa di vedere riconosciuto il loro diritto a crescere in una famiglia e che spesso dopo anni di privazione familiare arrivano alla maggiore età senza più l’assistenza che la Regione garantisce. Sono a rischio devianza o di altre patologie perché non possono contare di figure di adulti di riferimento che possono affiancare le loro famiglie di origine che non c’è la fanno da sole a reggere il loro compito educativo. Accanto a questi tantissimi minori che vivono un abbandono sommerso, all’interno di famiglie fragile o in nuclei mono genitoriali in difficoltà che avrebbero bisogno di forme di sostegno come l’affido diurno o di appoggio.

    L’affido è una scelta importante che può aiutare tanti minori in difficoltà offrendo loro figure di adulti che possono affiancare la loro famiglia di origine.Per questo la prossima campagna di sensibilizzazione che Agape e comune di Reggio Calabria lanceranno si chiama affido,una famiglia allargata e si prefigge di aiutare i bambini senza allontanarli dalla loro famiglia biologica o comunque mantenendo un legame costante tra famiglia affidataria e famiglia di origine. Una sfida che richiede un coinvolgimento ampio di tutte le agenzie educative come quello delle parrocchie e delle associazioni e per questo è stata importante la iniziativa che si è tenuta il mese scorso da parte della conferenza episcopale calabrese che si è interrogata su questo tema in occasione della audizione concessa al centro comunitario agape ed al forum regionale delle associazioni familiari rappresentati da Mario Nasone e Claudio Venditti.I vescovi calabresi hanno incoraggiato queste iniziative chiedendo di curare maggiormente l’informazione e la formazione delle famiglie che si vogliono aprire a questa forma altamente significativa di testimonianza cristiana e che devono sentire la vicinanza fattiva di tutta la comunità cristiana.

    In questa direzione va la decisione del Centro Comunitario AGAPE di riattivare lo sportello Informaffido che ha lo scopo di dare informazioni e chiarire i dubbi più ricorrenti sull’affidamento familiare, che ad esempio non sempre viene facilmente

    distinto dall’adozione. In seguito al primo contatto telefonico, le famiglie interessate ad approfondire la tematica vengono convocate per un colloquio con un psicologo presso la sede del Centro al fine di valutare l’effettiva disponibilità ad intraprendere tale percorso. Ritenuta motivata la volontà di percorrere la strada dell’affido, la scheda della famiglia viene successivamente inserita nella banca dati che il Centro Comunitario Agape condivide con il settore minori del Comune è sarà invitata a partecipare ai corsi di preparazione. Parallelamente è prevista durante l’anno un’attività di sensibilizzazione sul territorio, che il Centro Comunitario AGAPE realizzerà sempre in forma gratuita in collaborazione con le parrocchie e le associazioni. Lo sportello è operativo in Via P. Pellicano, 21/H –nelle giornate di Martedi e Giovedi dalle 15 alle 18 e il Lunedi dalle 9 alle 12, Tel. 0965/894706 email segr.agape@gmail.com