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    E’ nelle edicole e online il libro “Solid-Quel diavolo di Scott Lafaro” di Vincenzo Staiano

    E’ nelle edicole e online il libro

    SOLID – QUEL DIAVOLO DI SCOTT LAFARO

    di Vincenzo Staiano

    Arcana Edizioni, Roma, 21.10.2021

    Sono le prime ore di giovedì 6 luglio 1961 di una calda notte d’estate e un giovane giace morto su una strada vicino a Geneva, a 300 miglia da New York, il suo corpo è bruciato e senza possibilità di riconoscimento. Una star della scena jazz americana si è spenta. In pochi istanti, a soli 25 anni, la vita di Scott LaFaro, uno dei bassisti più innovativi nella storia del jazz, è finita.

    “Solid” di Vincenzo Staiano non è né una biografia, né un saggio musicologico, ma solo uno studio, un ritratto di Scott LaFaro. A livello biografico, ci sono solo alcuni passaggi che ricordano il periodo della sua infanzia e adolescenza a Geneva, Ontario, USA, e la storia inedita dei nonni paterni che erano emigrati negli Stati Uniti dalla Calabria. “Solid” è “un’altra parola su Scott” (Lewis Porter) scritta principalmente utilizzando i dati forniti da alcuni autorevoli critici e studiosi americani e francesi e quelli riportati da un sito web incentrato sul giovane musicista italo-americano. Si tratta di materiale totalmente inedito in Italia e tradotto dall’autore. Lo studio è stato realizzato con ricerche approfondite anche sul ruolo svolto da altre figure di spicco con cui Scott ha condiviso la sua straordinaria storia. Il titolo “Solid” richiama l’essenza di un messaggio inviato a Scott da Miles Davis, un po’ prima della morte di Scott. E’ una cartolina di saluti con la quale il celebre trombettista gli fa capire che lo vorrebbe nella suo formazione come contrabbassista.

    “Solid” include del materiale inedito che l’autore ha ricevuto dalla signora Helene LaFaro-Fernandez dal 2011, quando il Festival Internazionale del Jazz “Rumori Mediterranei”, con cui l’autore lavora sin dalla sua fondazione, ha progettato di promuovere la maestria di questo grande musicista americano e lo ha posto al centro di una serie di iniziative editoriali e musicali. Dopo quell’evento l’autore ha continuato ad avere un rapporto epistolare con la signora LaFaro per aiutarla nella ricerca delle radici italiane sue e di Scott, ma anche perché nel suo libro c’è un interrogativo intrigante sul rapporto tra jazz e letteratura. I libri e la musica, infatti, sono le passioni più forti della famiglia di Joe LaFaro/Lucille Scott i cui membri condividono origini italiane, celtiche e anglosassoni. In effetti, il milieu di LaFaro/Scott viene esplorato con alcune informazioni private fornite dalla signora LaFaro. I dettagli ricevuti da lei aggiungono una nuova prospettiva al progetto e risultano utili per dare una chiara spiegazione dell’amore di Scott e di suo padre Joe per il jazz e del loro legame con l’eredità musicale italiana.

    Dopo aver descritto il contesto in cui è vissuto, un’attenzione speciale è dedicata al modo in cui suonava il suo strumento e a quanti contrabbassisti di talento sono stati influenzati dal suo approccio rivoluzionario. In seguito, “Solid” si concentra principalmente sull’esame di alcuni eventi che spiegano l’originalità e la complessità di questo musicista e il periodo a partire dal 1955, anno in cui lascia l’Università di Itaca, Ontario, e inizia il suo primo tour come musicista professionista, fino al momento del tragico incidente in cui ha perso la vita.

    VINCENZO STAIANO

    Vincenzo Staiano si è laureato all’Istituto Universitario Orientale di Napoli e ha studiato anche nel Regno Unito. Ha insegnato Lingua e Letteratura Inglese per molti anni e ha lavorato per il Festival International del Jazz “Rumori Mediterranei”, sin dal suo inizio con diversi incarichi ed è stato nominato Direttore Artistico nel 2013, ruolo che gli ha consentito di lavorare con i più celebri musicisti della scena jazzistica mondiale. E’ stato dirigente dell’Associazione Culturale Jonica e dell’ISMEZ, membro del board del Europe Jazz Network e consulente del Balkan Jazz Showcase di Tirana. Ha scritto articoli per numerose riviste e un libro e ha avuto ruoli di direzione e di progettazione in numerosi eventi musicali, cinematografici e teatrali.