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    Termometri digitali: come funzionano e quando è necessario utilizzarli

    Un termometro è un dispositivo che consente di misurare la temperatura. Il termometro digitale, in particolare, è una tipologia di termometro che consente la visualizzazione dei dati tramite un display. Il suo utilizzo è semplice.

    I termometri, per funzionare, sfruttano una grandezza fisica che cambia al variare della temperatura. Potrebbe darsi il caso della dilatazione termica, o altre grandezze fisiche e dinamiche

    Il termometro digitale, in particolare, utilizza un sensore, un termistore alimentato da corrente elettrica. Tale sensore presenta variazioni di resistenza elettrica in presenza di variazioni di temperatura. E le variazioni di resistenza elettrica, tramite un circuito elettronico, vengono espresse in numeri e mostrate su un piccolo schermo.

    Il termometro a sonda è un tipo comune di termometro. Questi apparecchi consentono letture immediate della temperatura. Si posiziona la sonda appuntita nel campione che si vuole esaminare. Il tipo di sensore determina il funzionamento, come il rilevatore di temperatura a resistenza (RTD), termistori e termocoppie.

    Quando utilizzare un termometro digitale?

    I termometri digitali trovano diversi campi di applicazione, dalla manutenzione industriale ai test di igiene, dall’industria alimentare al settore della ricerca scientifica e ai test medici. Naturalmente, li si può utilizzare per impieghi generali, ci sono anche termometri digitali per la misurazione della temperatura corporea o del grado di cottura dei cibi. In base alle proprie esigenze, si può guardare alla selezione di termometri digitali proposta da RS Components, realtà di riferimento nella vendita di articoli e strumenti professionali di elevata qualità.

    La diffusione dei termometri digitali è sempre più ampia, sono molto precisi e più semplici da utilizzare rispetto a un termometro a liquido. La calibrazione è assai consigliata nel caso di applicazioni professionali, laddove si richieda una lettura accurata. Per quanto riguarda le sonde, sono disponibili sul mercato in differenti versioni, in base a materiale, forma e dimensioni. I termometri portatili sono una scelta ottima per coloro che richiedono una grande portabilità al proprio termometro; gli apparecchi per montaggio a pannello sono una scelta chiaramente più stabile.

    Termometro digitale o tradizionale?

    La sicurezza di un termometro è data dalla qualità dei materiali e dalla sua efficienza. I termometri digitali, normalmente, sono fatti in materiali resistenti e presentano un display affidabile, anche nella forma base. Il valore della temperatura viene fornito in poco tempo.

    Per quanto riguarda l’utilizzo del termometro in ambito professionale, la preferenza tra digitale e tradizionale dipende pure dalle categorie. Medici e infermieri preferiscono i termometri a colonnina, mentre, nel mondo dell’arte culinaria, i grandi chef prediligono i dispositivi digitali, sarà anche per le opzioni aggiuntive che mettono a disposizione relativamente a performance e controllo della preparazione. In ogni caso, si tenga presente che un termometro digitale può misurare la temperatura con un punto decimale anziché con l’intero: ciò si traduce in una maggiore accuratezza.

    Chiaramente, l’accuratezza della misurazione è un parametro che entrambe le tipologie di dispositivo, tradizionale o digitale, devono rispettare per essere ritenuti prodotti di qualità. Nello scegliere l’una o l’altra tipologia, si tenga presente la facilità e la praticità di utilizzo. Un modello tradizionale va bene, se non occorrono funzionalità extra, come la memorizzazione dei dati. Se è importante ottenere una misurazione veloce e occorrono opzioni aggiuntive, si opti per un dispositivo digitale. In ultimo, si possono prendere in considerazione anche dei parametri estetici.