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    Guccione (Pd): “Modifica legge dei trasporti, tentativo per un nuovo assumificio”

    “La modifica che è stata apportata alla legge dei trasporti e approvata oggi in consiglio regionale prevede per l’organismo Art-Cal circa un milione di euro per le spese di funzionamento e l’assunzione di sei nuove unità, oltre agli emolumenti al presidente e vicepresidente” – afferma in una nota stampa Carlo Guccione Consigliere regionale Pd.
    “È chiaramente un tentativo di portare avanti un nuovo “assumificio” come abbiamo potuto già constatare negli anni passati per le società in house della Regione Calabria.
    L’assessore Musmanno si accorge dopo due anni dall’approvaziome della legge sul Trasporto pubblico locale che è necessario procedere all’assunzione di personale per il funzionamento di Art-Cal e all’istituzione degli emolumenti per il presidente e il vicepresidente prevedendo una spesa annua di circa un milione di euro. Non è mai troppo tardi ma farlo alla vigilia della campagna elettorale fa sorgere ulteriori perplessità. L’assessore Musmanno rispetto al progetto di controllo satellitare della flotta degli autobus – nonostante la Regione nel corso degli ultimi sei anni abbia impegnato milioni di euro – non dice che ancora oggi il sistema non funziona e rischiamo così un ulteriore sperpero di risorse pubbliche impededendo alla regione di conoscere effettivamente ogni giorno quante corse autobus vengono effettuate in calabria: al bilancio regionale il sistema del trasporto pubblico locale ci costa oltre 240 milioni di euro all’anno.
    Abbiamo bisogno di chiarezza: il presidente Oliverio dovrebbe preoccuparsi di chi sono coloro che impediscono che questo progetto innovativo sia funzionante. Sono passati oltre tre anni e nessun passo avanti è stato fatto. Chi si vuole tutelare? In Consiglio regionale ho notato che il governatore ha avuto momenti di nervosismo che lo hanno reso poco lucido, non comprendendo che sono stati tenuti due consigli consecutivi a distanza di pochi giorni ma continuano ad esserci importanti assenze all’interno della maggioranza. Queste ultime due sedute sono state rese possibili grazie alla presenza della minoranza visto che la maggioranza non è stata in grado di garantire il numero legale della seduta. Addirittura martedì, anche in presenza della minoranza, a un certo punto si è dovuto prendere atto della mancanza del numero legale e aggiornare la seduta ad oggi.
    Oliverio ora dovrebbe riflettere sulla fase politica difficile che si è aperta nella nostra Regione”.