“Quanto accaduto alla quindicenne di Reggio Calabria ferita, verosimilmente in maniera accidentale e per fortuna non grave, rimane comunque un fatto di violenza esecrabile che ancora una volta espone una minore al pericolo di vita”.
Lo afferma in una nota il garante per l’infanzia e l’adolescenza, Antonio Marziale, in merito all’episodio avvenuto in pieno centro, dove una persona ha esploso diversi colpi di pistola contro uno degli appartamenti di via XXV Luglio, vicino all’Accademia delle belle arti, ferendo in modo lieve una ragazza.
“Il gesto insano ripropone quanto la violenza su donne e bambini viaggi sui binari paralleli di un fenomeno al quale – spiega il garante -occorre porre al più presto fine. Il corpo sociale nella sua interezza deve contribuire a questa battaglia, innanzitutto con l’atteggiamento che deve essere di sdegno e stigma senza riserve. Prima ancora della legge – conclude Marziale – deve essere la società a condannare la violenza, affinché si generi una cultura che semini nel nostro territorio radici profonde”.






