Il sistema scolastico italiano mostra di essere in grande difficoltà, nonostante le tante operazioni (ri)formatrici che in questi ultimi anni sono state proposte e definite.
Tra le difficoltà, si evidenziano la messa in discussione non tanto delle discipline quali modalità fondamentale di insegnamento/apprendimento, ma l’apparato disciplinare così come si è storicamente configurato. La determinazione di nuovi saperi e il possesso di nuovi linguaggi sono questioni che hanno bisogno di trovare uno spazio adeguato.
Non solo. Si pone pure in discussione la metodologia dell’insegnamento, vale a dire la modalità con cui si sollecitano i ragazzi ad occuparsi della realtà, a codificarne la conoscenza mediante la ricerca e lo studio, a costruire i propri orizzonti culturali.
Gli insegnanti, a loro volta, avvertono le mutate esigenze formative dei propri studenti e si predispongono, generalmente, per approntare un “curriculum” funzionale alla scoperta e costruzione delle conoscenze del reale. Ma operano in un indefinito spazio di incertezze ordinamentali e di incerte prospettive da offrire ai propri studenti. Sicché, i ragazzi fanno fatica a rapportarsi ad una realtà sociale e culturale che spesso li tiene ai margini.
Queste tematiche, riconducibili al sistema educativo e formativo nazionale, verranno proposte ed approfondite in un apposito Convegno promosso dal Comitato Locale della Dante Alighieri di Reggio Calabria, che si terrà nell’Aula Magna dell’Università per Stranieri, venerdì 21 ottobre, alle ore 17.00.
Nel corso del Convegno verrà presentato un saggio dal titolo “L’arte di insegnare. Questioni di didattica generale”, del prof. Angelo Vecchio Ruggeri, per molti anni Preside dei Licei, VicePresidente del Comitato provinciale della “Dante”. Alla presentazione del saggio e alla disamina delle questioni formative interverranno con proprie riflessioni la dott.ssa Anna Armone, della scuola superiore della Pubblica Amministrazione di Bologna, la prof.ssa Mafalda Pollidori, docente di lettere nei Licei.
Il lavoro verranno introdotti dal Rettore dell’Università “Dante Alighieri”, prof. Salvatore Berlingo’ e dal Presidente della Dante, Dr. Pino Bova.




