Quando la tradizione arriva a teatro: la seconda serata della Notte Piccante 2011 è stata anche nel segno del vernacolo. Sul palco allestito in piazza Roma, infatti, si sono alternate ben quattro compagnie dialettali catanzaresi che hanno proposto alcuni celebri sketch delle loro stesse commedie. Fortemente voluto dall’assessore alla Cultura e al Turismo Nicola Armignacca, l’esperimento di coinvolgere più realtà vernacolari cittadine in un unico progetto è perfettamente riuscito: ad aprire la serata è stato il Teatro 6 con una serie di quadri tratti dalle commedie firmate dallo stesso Mario Sei. A seguire è stato il turno di Teatro Incanto con i suoi “trailer teatrali” tratti da commedie di Nino Gemelli e di Francesco Passafaro, che nell’occasione si è fatto carico di portare avanti l’immagine – piuttosto concreta – della tradizione teatrale catanzarese che si rinnova. Quindi è toccato al Teatro Hercules con quadri tratti dalle commedie del divertente Piero Procopio. Quarta compagnia a salire sul palco è stata Ottantotto100 Sensi artistici che ha proposto alcune scene estrapolate dalle commedie di Massimiliano Riccio. A chiudere la serata in piazza Roma è stato Ettore Capicotto con i Climacus che hanno proposto un cabaret musicale fatto di racconti e poesie in calabrese, con un sound che andava dal funky all’acid jazz, in trio.
Ma la “quota” teatrale della seconda giornata della Notte Piccante 2011 non si è esaurita in piazza Roma: lungo Corso Mazzini, durante la serata ci sono state, organizzate con la collaborazione dell’Ens locale, le “incursioni” di cabaret e mimo con gli attori sordi Maurizio Scarpa e Giuseppina Piazza.




