Per rubare 5 euro e il telefonino non si sono fermati nemmeno dinanzi alle menomazioni di un disabile, affetto da problemi psichici sin dalla nascita. Lo hanno prima schernito, poi picchiato e dopo avergli sottratto i soldi e il cellulare, lo hanno gettato in una fontana. Sono due giovani di 29 e 25 anni gli autori della violenta bravata avvenuta a Belpasso, paese di residenza del disabile. I due, appena conosciuto il ragazzo trentacinquenne nei pressi di una rivendita di tabacchi, lo hanno subito preso in giro e sbeffeggiato di fronte ad alcuni passanti che non si sono per nulla curati dell’aggressione. Le mancate reazioni da parte del minorato non hanno trattenuto i due che sono passati alle vie di fatto: lo hanno picchiato con calci e pugni per rubargli il telefonino e i pochissimi spiccioli che aveva nel portafogli. Non contenti lo hanno infine caricato a forza sulla loro auto e lo hanno portato in contrada “Currone”, una localita’ molto conosciuta tra Berlpasso e Paterno’, dove c’e’ una fonte di acqua frizzante. Li’ lo hanno gettato all’interno di una vasca. A salvare il disabile sono stati alcuni passanti che lo hanno aiutato. Il ragazzo sanguinante e’ stato poi portato in ospedale dove i medici gli hanno medicato delle ferite sotto la palpebra, escoriazioni al naso e un trauma alla zigomo. Il racconto in lacrime del minorato ha permesso ai carabinieri di ricostruire l’episodio e ad identificare i due giovani. Sono tutti e due di Santa Maria di Licodia. (AGI)




