Micro-ancore utilizzate per riparare i lembi la valvola mitrale del cuore. Con questa tecnica innovativa e’ stata operata con intervento mini-invasivo una donna di 67 anni. L’operazione, la prima del genere in Italia , e’ stata effettuata oggi all’ospedale Ferrarotto di Catania dal professor Corrado Tamburino. ”La procedura – spiega il cardiologo – e’ assolutamente innovativa e del tutto mininvasiva perche’ puo’ essere eseguita senza l’uso del bisturi attraverso normali cateteri, simili a quelli usati per coronarografie e angioplastiche, inseriti nella vena femorale del paziente”. L’intervento segue di poco la prima operazione di questo tipo, condotta lo scorso 17 settembre da Joachim Schofer, direttore del Centro Cardiovascolare del Policlinico Universitario di Amburgo in Germania. L’insufficienza della valvola mitrale riguarda complessivamente circa 300.000 italiani, nell’80 per cento dei casi donne, ed e’ dovuta a un difetto di chiusura della valvola mitralica per cui, durante il battito cardiaco, una certa quantita’ di sangue non passa nell’aorta ma torna indietro, refluendo dal ventricolo all’atrio sinistro. Nella maggior parte dei casi si tratta di forme lievi o moderate che non richiedono il ricorso all’intervento; ma nel 10 per cento dei pazienti e’ necessario riparare la valvola per evitare che si sviluppi un’insufficienza cardiaca grave che, dopo un periodo di tempo piu’ o meno lungo, porta alla morte. ”In questi soggetti – spiega Tamburino – la valvola mitrale ha i lembi troppo mobili e instabili. La nuova tecnica prevede l’uso di ”microclip” che fissano le falde della valvola con una sorta di piccola ancora, riducendone la mobilita”’. (ANSA).




