Il parlamentare dl Pd, Franco Laratta, ha presentato una interpellanza urgente al ministro dell’Economia per avere chiarimenti sui fondi destinati ai comuni di Roma e Catania. Si tratta di 650 milioni di euro del fondo statale per le aree sottoutilizzate (Fas) che il governo ha deciso di utilizzare a sostegno di Roma capitale e per l’emergenza rifiuti di Catania. Il governo risponderà domani pomeriggio durante il question time del mercoledì. Nell’interrogazione, firmata da tutto il gruppo calabrese del Pd oltre che da una quindicina di deputati di altre regioni, Laratta spiega che “il Cipe ha deliberato l’assegnazione di un contributo a fondo perduto di 140 milioni di euro per il comune di Catania per l’emergenza rifiuti e di 500 milioni per il comune di Roma per Roma Capitale, attingendo le relative risorse dal Fas. L’utilizzo di queste risorse per coprire buchi di bilancio delle amministrazioni comunali non appare di certo coerente con le finalità dei fondi Fas, considerato che tale Fondo è stato adottato con Delibera Cipe n. 16/2003 a partire dalla Legge finanziaria 2003 per perseguire gli obiettivi di una condivisa politica regionale per lo sviluppo, unificando tutte le risorse finanziarie aggiuntive nazionali destinate per l’85% al Sud e per il 15% al Centro Nord. A questo fine e secondo questa logica si è arrivati ad attuare la programmazione 2000-2006 ancora in corso e ad approvare il Quadro Strategico nazionale 2007-2013, dopo un intenso percorso caratterizzato da un importante confronto partenariale fra Amministrazioni centrali e regionali, esponenti del partenariato istituzionale e di quello economico e sociale. E’ del tutto evidente – sottolinea Laratta – che l’intervento a favore dei comuni citati sottrarrebbe ulteriori risorse alle regioni del Mezzogiorno, in particolare alla Calabria, già fortemente penalizzata dalle scelte del governo per quanto concerne il taglio alle infrastrutture per finanziare l’abolizione dell’Ici, nonché di altre manovre tese ad indebolire complessivamente la regione che sconta, va ribadito, un ritardo ormai cronico, come testimoniano anche le ultime rilevazioni dell’Istat che evidenziano un allargamento preoccupante del divario tra Nord e Sud”. Il deputato ritiene che il governo abbia operato “un altro scippo ai danni della parte del Paese più debole, depauperando il tessuto socio economica e mortificando oltretutto lo sforzo che le regioni meridionali, e la Calabria in primis, stanno facendo per ridurre la distanza con il Centro-Nord, soprattutto dal punto di vista infrastrutturale e di sviluppo economico”. Detto questo, Laratta chiede a Tremonti “secondo quale presupposto legislativo e regolamentare 640 milioni di euro di Fondi FAS, destinati alle politiche di sviluppo regionale e quindi al finanziamento di infrastrutture, impianti energetici, progetti di sviluppo economico inseriti all’interno di appositi Accordi di Programma Quadro, possano oggi essere utilizzati per fini impropri ed incoerenti a danno dei cittadini e delle imprese della Calabria, del Mezzogiorno e dell’Italia”. (Apcom)




