
di Clara Varano – Protestano i cittadini di Catanzaro. Protestano e scrivono a chiare lettere cosa pensano dell’operato dell’amministrazione comunale.
“Grazie ai nostri politici ‘struzzi’ della situazione. Se ci riuscite infilate la testa sotto questa ‘sabbia’!”. Il riferimento è palese e il cartello, altrettanto esplicito, è piantato nella ormai tristemente famosa sabbia, depositata sul tratto di spiaggia pubblico di Catanzaro, quartiere Lido, o almeno in ciò che resta dopo la mareggiata. A fare compagnia a quello, numerosi manifesti ironici e bandiere nere.
Stamattina, infatti, un gruppo di cittadini, contrariato non solo per l’operato, da loro considerato superficiale, dell’amministrazione Abramo, ma soprattutto per il silenzio cupo in cui consiglieri, assessori e responsabili, si sono trincerati dopo la vicenda della “Sabbia dalla dubbia salubrità”, hanno deciso di riunirsi e di protestare proprio di fronte al tratto di spiaggia interessato.L’Arpacal ancora non ha rassicurato la cittadinanza pubblicando le analisi della sabbia e le persone iniziano ad intimorirsi. Al riguardo i cittadini chiedono risposte, vogliono certezze e per la prima volta, non si accontentano delle repliche poco chiare e del silenzio che generalmente ha portato a tacere intere situazioni in passato. Questa volta non ci si accontenta.

“Lo scopo – spiega William Panzino del Movimento 5 Stelle Catanzaro, presente alla manifestazione ed attento alla questione fin dall’inizio – è quello di tenere alta l’attenzione e di sollecitare le risposte dell’Arpacal. Vorremmo anche capire perché visto il moltiplicarsi di comunicati stampa che riempiono i quotidiani negli ultimi giorni non troviamo nessuna richiesta di sollecito dei risultati o presa di posizione ufficiale dell’amministrazione Abramo nei confronti dell’Arpacal . La stagione balneare è alle porte, ma ancora la spiaggia è in condizioni pessime!”.




