“Non giocarti la vita … usa la testa” : l’Arcivescovo metropolita della diocesi Reggio Calabria – Bova, mons. Vittorio Mondello in campo per la Sicurezza Stradale. Suo, infatti, il calcio d’inizio della terza edizione dell’Oratorio Cup, torneo interparrocchiale organizzato dal Comitato
Provinciale del Centro Sportivo Italiano, che quest’anno promuove l’iniziativa del Ministero della Gioventù contro l’uso e l’abuso di alcol e droghe per chi si mette alla guida della propria auto. « Un atto doveroso – sottolinea il Consigliere Nazionale e Presidente Provinciale, Paolo Cicciù – nei confronti dei tanti giovani vittime della strada: gli incidenti mortali sono una piaga della nostra società italiana, bisogna informare, diffondere una cultura di vita e non di morte » . “Non giocarti la vita … usa la testa” ha trovato parecchi sostenitori fra le istituzioni civili: il ministro Meloni avrà a disposizione una formazione di tutto rispetto che vede tra le sue fila la Fondazione ANIA, la Diocesi di Reggio Calabria Bova nel suo Ufficio “Sport e Tempo libero” e il Comune di Reggio Calabria.
Pare ormai che i morti sulla strada siano vittime “d’ordinanza”, dei saldi da pagare obbligatoriamente, chissà perché. Il CSI intende promuovere la sensibilizzazione di un problema che è tale e che non rientra nei ranghi della normalità. Anzi è una vera e propria emergenza. Un calcio all’indifferenza lo darà S.E. mons. Vittorio Mondello, da sempre vicino ai problemi dell’uomo e del cittadino e di una Città, che sarà pure Metropolitana, ma che ha degli snodi autostradali, come l’A3 Salerno – Reggio Calabria e la SS 106, che sono dei veri e proprio campi di sterminio per le innumerevoli vittime della strada. Il Centro Sportivo Italiano sa che la pastorale dello Sport è pastorale dell’amicizia e perciò della divulgazione di valori sani e di lotta ai disvalori dell’uso di droghe ed alcol, in particolar modo prima di mettersi alla guida della propria automobile.
In tutte le gare di questa giornata dell’Oratorio Cup, i capitani e i direttori di gara indosseranno una maglia simbolica, la stessa vestita dal Vescovo, dove è rappresentato lo slogan della proposta del Ministero della Gioventù, proposta che sarà divulgata dal CSI di Reggio Calabria a 2000 giovani della Provincia reggina durante l’intero anno sportivo 2009/10. « Il CSI – conclude Cicciù – promuove l’uomo: al centro dei nostri sforzi c’è il ragazzo atleta che è lo stesso ragazzo che il sabato sera dopo la partita si diverte in discoteca e con gli amici. Il CSI sente la responsabilità di educare alla vita, alla dignità di ogni vita: la propria e quella degli altri », dunque “Non giocarti la vita … usa la testa”, in campo come sulla strada.




