STRILL.IT fondato nel 2006 da Raffaele Mortelliti e Giusva Branca | Direttore Raffaele Mortelliti
martedì, Giugno 9, 2026
strill.it
  • HOME
  • CALABRIA
  • SUD
  • ITALIA
  • PUBLIREDAZIONALE
  • CONTATTI
No Result
View All Result
  • HOME
  • CALABRIA
  • SUD
  • ITALIA
  • PUBLIREDAZIONALE
  • CONTATTI
No Result
View All Result
strill.it
No Result
View All Result
Home Sport Reggina

Reggina: il presunto pugno duro della Figc, il nuovo deferimento e gli scenari

20 Aprile 2023
in Reggina, Sport
Tempo di lettura: 2 minuti
0
Xavier Jacobelli: “La Reggina va tutelata, assurdo pensare a penalizzazione”

Quando si parlava di caso Reggina pronto a salire all’attenzione mediatica, con troppa fretta, si segnalava il rischio esclusione dal campionato. Bastava, però, leggere i regolamenti per mettere in rilievo che il club, avendo pagato tutto fino a dicembre, non poteva essere interessato da questa prospettiva.

C’è il ragionevole sospetto che la Reggina abbia deciso di presentare la proposta di ristrutturazione del debito a dicembre proprio per evitare di incorrere in possibili inadempienze che, in caso di recidiva nel primo semestre stagionale, portano alla cancellazione della società dal panorama professionistico.  Lo stesso motivo per il quale si è scelto una data che garantisse la certezza di avere un’omologa entro la successiva iscrizione al campionato, in maniera tale da non incorrere in contenziosi che potessero mettere in discussione l’iscrizione al campionato

L’idea di avere un management che sa quello che fa per dare solidità finanziaria alla squadra dovrebbe dare tranquillità ai tifosi, considerato che tutto spinge l’idea che ogni incastro sia pianificato alla perfezione. Il Tribunale dovrebbe pronunciarsi non molto dopo che saranno passati 120 giorni dal deposito della proposta di ristrutturazione del debito (alcuni tecnici segnalano che farebbe fede fine dicembre come data di partenza, considerato che le festività hanno dilatato i tempi per l’acquisizione della documentazione). A quel punto la Reggina potrà e dovrà pagare tutte le pendenze calcistiche e fiscali dell’annata per potersi, senza alcun tipo di problema, iscriversi al prossimo campionato.

Si era detto che la Reggina rischiava poco sul piano della penalizzazione, anche perchè si confidava che la Figc, conscia del vuoto normativo, individuasse una strada per evitare la sequenza di ricorsi che è destinata a partire. Adesso, invece, diversi osservatori qualificati segnalano che la Reggina, considerate le indicazioni rintracciabili nei documenti prodotti dal Coni sulla continuità aziendale, sarebbe destinata ad avere ragione al terzo grado di giudizio sportivo (il Collegio di Garanzia dello Sport). Nel frattempo arriverà un altro deferimento e probabilmente un’altra penalizzazione (1 o 2 punti), con la prospettiva tutt’altro che campata in aria che, come l’altra, venga annullata o fortemente decurtata.

Fa notizia, intanto, il fatto che la Figc (Anche con dichiarazioni dei vertici) rivendichi la sua autonomia rispetto alle leggi dello Stato. Troppo tardi, intanto, per quel che riguarda il caso Reggina. Eventuali nuove regole saranno in vigore a partire dal prossimo campionato e la Reggina, entro la prossima iscrizione, si sarà messa alle spalle questa storia.

C’è, inoltre, chi segnala come questa prassi sarebbe scorretta nei confronti degli avversari. Non bisogna, però, dimenticare che la Reggina a causa di questa scelta non ha potuto fare mercato a gennaio quando era in piena corsa per i posti che portano direttamente in Serie A.

L’altro aspetto da considerare è che questa vicenda mette tutti i debiti sullo stesso piano di quelli fiscali. Si cercano, cioè, accordi e si rateizza tutto come decine di club fanno con l’Agenzia delle Entrate. La differenza è che entrano negli accordi fornitori e altre controparti. Questi ultimi probabilmente ricevono meno di quanto dovrebbero, ma l’alternativa è il fallimento e non prendere nulla. Anche perchè i debiti non li ha fatti certo Saladini.

E, a proposito del patron, senza qualcuno che dia garanzie al Tribunale, come lui ha fatto, anche con il Salva Aziende non si può andare da nessuna parte.

 

 

 

Tags: pps
Post precedente

Caso Reggina e penalizzazione, Iacobelli duro: “Si prospetta secondo deferimento, club amaranto merita giustizia”

Post successivo

Reggina più Reggio Calabria, un finale di stagione da affrontare “corazzati”

Post successivo
Brescia-Reggina, ci risiamo: biglietti ospiti verso il  sold out, altro esodo amaranto

Reggina più Reggio Calabria, un finale di stagione da affrontare "corazzati"

Associazione Culturale “Urba“
Via Crisafi 17a – 89100 Reggio Calabria
P.I. 02376000804 – Strill.it – Reg. Trib. Rc n° 07/06

seguici

Info sul sito

  • Home
  • Contatti
  • Politica cookie

Per la tua pubblicità

  • Inserzioni e sponsorizzazioni
  • Mappa ADV

© 2026 STRILL.IT fondato nel 2006 da Raffaele Mortelliti e Giusva Branca | Direttore Raffaele Mortelliti
Made with ❤ muscaridesign.it

No Result
View All Result
  • HOME
  • CALABRIA
  • SUD
  • ITALIA
  • PUBLIREDAZIONALE
  • CONTATTI

© 2026 STRILL.IT fondato nel 2006 da Raffaele Mortelliti e Giusva Branca | Direttore Raffaele Mortelliti
Made with ❤ muscaridesign.it