“La Reggina non ha potuto onorare le scadenza non per colpa sua, ma per la mancata omologa del Tribunale al piano di ristrutturazione del debito accumulato dalle gestioni precedenti l’attuale e che l’attuale dirigenza ha sempre voluto onorare. È per questo motivo che alla società è stato vietato di adempiere anche alle scadenze fissate al 16 febbraio e si prospetta quindi un secondo deferimento”.
Xavier Jacobelli, noto giornalista, con un editoriale su Sportitalia è tornato sul caso Reggina. Il club amaranto, già penalizzato di tre punti, vede all’orizzonte un’altra sanzione. Uno scenario determinato da cause di forza maggiore e che in tanti si auspicano possa essere cancellato dai successivi gradi di giudizio.
Anche perché il club ha tutta l’intenzione di ribaltare questa storia.
“Essa – ha spiegato Iacobelli – evidenzia una lacuna normativa federale in rapporto al provvedimento statale Salva Aziende, lacuna che la Figc è chiamata a colmare. Nel frattempo, urge una giustizia giusta e rapida, per la Reggina e per la Serie B (i cui playoff scatteranno il 26 e il 27 maggio), considerato che la società presieduta da Marcello Cardona intende esercitare il proprio diritto di difesa in ogni grado di giudizio (Tribunale d’Appello Federale, Collegio di Garanzia del Coni e, in caso di insuccesso, il Tar e il Consiglio di Stato. Se la tempistica degli organi giudicanti non collimasse con le esigenze del torneo, mai come quest’anno così avvincente e appassionante, i playoff dovrebbero essere rinviati. Ecco perché bisogna fare presto e bene, nell’interesse della Regina e di tutte le squadre in lizza per gli spareggi promozione.





