“ La mia prima considerazione riguarda l’elevato numero dei votanti – oltre l’80% dei lavoratori della
scuola – che, nonostante le molte assenze per il Covid , ha liberamente espresso il proprio
consenso in questa tornata elettorale, segno di grande partecipazione e democrazia all’interno
delle istituzioni scolastiche.
La seconda, ovviamente di natura più sindacale, riguarda invece la soddisfazione di verificare che
la Cisl Scuola è risultata, di gran lunga, la prima organizzazione in tutte e cinque le province
calabresi arrivando, in alcuni casi, a doppiare i secondi classificati.
Questo prestigioso traguardo ha permesso alla Cisl Scuola Calabria di raggiungere il primato nel
rapporto percentuale più alto in tutta Italia.
Ovviamente il brillante risultato raggiunto è frutto di un sinergico lavoro di squadra che parte dai
segretari provinciali e dai componenti di segreteria e continua con tutti coloro che si sono messi in
gioco attraverso la propria candidatura e con quelli che hanno sostenuto con forza le nostre liste.
In ogni caso una vittoria così schiacciante non si è potuta costruire in poco tempo, ma ha premiato
l’impegno quotidiano dei nostri referenti, la presenza costante nelle sedi e nelle scuole, la storica
professionalità riconosciuta alla nostra organizzazione nella consulenza e l’estrema disponibilità
all’ascolto. Non era facile mantenere e addirittura migliorare le performance precedenti, anche per
la presenza di numerose liste di altre organizzazioni sindacali, ma il segnale che è arrivato dagli
elettori ha anche premiato, probabilmente, alcune scelte operate a livello nazionale che hanno visto,
ad esempio, la Cisl Scuola sottoscrivere da sola un contratto sulla mobilità e non aderire ad uno
sciopero di fine anno che, di fatto, non ha avuto il riscontro delle adesioni tra i lavoratori del
comparto.
Entrando nello specifico regionale e delle singole province sono singolari alcuni numeri che
evidenziano ancora di più l’importanza dell’affermazione della Cisl Scuola: in primo luogo il distacco
considerevole dalle altre organizzazioni sindacali ( la seconda classificata a livello regionale si
piazza con oltre 20 punti percentuali di differenza) e poi alcune affermazioni locali molto significative.
Cito sinteticamente i risultati ottenuti nelle scuole con oltre 200 dipendenti dove le RSU da eleggere
erano 6 e dove sono stati eletti 3 RSU della Cisl ( ed es. il Liceo Scientifico “Leonardo da Vinci” di
Reggio Calabria come pure il Liceo “Capialbi” di Vibo Valentia); l’en plein ottenuto nei CPIA di
Catanzaro e Vibo Valentia (3 RSU su 3) a testimonianza della nostra attenzione verso questa
particolare istituzione scolastica; la conferma delle altissime percentuali delle province di Vibo
Valentia e Cosenza e lo straordinario incremento dei voti nelle province di Catanzaro, Crotone e
Reggio Calabria.
Mi sento quindi in dovere di ringraziare, in primis, tutti i candidati nelle nostre liste che hanno
permesso alla Cisl di raggiungere questo brillante risultato; i nostri segretari generali nazionali (da
Gigi Sbarra ad Ivana Barbacci senza dimenticare Maddalena Gissi); gli attuali componenti della
segreteria regionale; i segretari provinciali e tutti i loro stretti collaboratori; ed infine i segretari
regionali che mi hanno preceduto da Arcangelo Carbone a Giuseppina Carbone, da Giovanni
Policaro ad Ennio Guzzo che, unitamente a tutto il gruppo direttivo, hanno permesso alla Cisl
Calabria di mantenere nel tempo questi lusinghieri traguardi che ci impongono di guardare il futuro
con grande impegno e senso di responsabilità.”
Grazie a tutti!!!!!!!”
*Raffaele Vitale segretario generale Cisl Scuola Calabria






