STRILL.IT fondato nel 2006 da Raffaele Mortelliti e Giusva Branca | Direttore Raffaele Mortelliti
giovedì, Giugno 4, 2026
strill.it
  • HOME
  • CALABRIA
  • SUD
  • ITALIA
  • PUBLIREDAZIONALE
  • CONTATTI
No Result
View All Result
  • HOME
  • CALABRIA
  • SUD
  • ITALIA
  • PUBLIREDAZIONALE
  • CONTATTI
No Result
View All Result
strill.it
No Result
View All Result
Home ARCHIVIO Notizie archivio

Quali risposte all’Infanzia abbandonata, dal progetto Confido impegni e proposte

13 Novembre 2021
in Notizie archivio
Tempo di lettura: 3 minuti
0

E’ stata Francesca (nome di fantasia), oggi maggiorenne, ad aprire la giornata
conclusiva del programma Confido che ha avuto come tema “la calabria che accoglie
come rilanciare affido e adozione”. Prima in affidamento e poi adottata da una
coppia reggina, con una storia pesante di sofferenza ma anche di riscatto, si è fatta
portavoce delle centinaia di minori che nella nostra regione vivono ancora privi di
una famiglia, ricoverati in centri e comunità residenziali, lanciando un appello
accorato “impegnatevi per dare a tutti i bambini abbandonati la gioia di vivere in
una famiglia e di avere un futuro, così come è successo a me ”. Un grido di aiuto che
ha fatto emozionare i partecipanti, dalla neo- assessora regionale alle politiche
sociali Tilde Minasi, ai magistrati minorili, agli operatori dei servizi, alle associazioni
presenti che nel prosegui dei lavori hanno portato il loro contributo di riflessioni,
proposte. Una giornata che ha visto alternarsi ben 28 relatori, dove è emerso il dato
positivo di una rete di famiglie, associazioni e servizi che in calabria esiste ed opera
ma che lamentano la mancanza di una regia istituzionale, di gravi carenze di organici
nei Comuni e nelle ASP di figure fondamentali per la tutela dei minori come
assistenti sociali , psicologi, pedagogisti.Per questo fondamentale è stato l’impegno
assunto dall’assessora Tilde Minasi di applicare in calabria le linee guida sull’affido
familiare e sull’adozione, di investire in risorse umane ed economiche in questo
settore, di attivare l’osservatorio regionale su infanzia e adolescenza, di avviare un
confronto con le realtà del terzo settore. Impegno che si è assunto anche il
commissario dell’ASP Gianluigi Scaffidi, il garante Emanuele Mattia e la portavoce
della Con i Minori e le famiglie Carla Sorgiovanni.La presidente nazionale dell’Anfaa
(associazione famiglie adottive e affidatarie) Frida Tonizzo commentando i fatti di
Bibbiano ha denunciato la criminalizzazione fatta sul ruolo dei servizi sociali, ha
chiarito come sugli allontanamenti dei minori dalla famiglia di origine l’Italia ha i
numeri più bassi in europa e di come sia importante la valutazione delle competenze
genitoriali come presupposto dei provvedimenti della magistratura minorile che non
possono ritardare nei casi in cui lo stato di abbandono è conclamato e che anche
l’affido ai parenti del minore non può essere automatico ma va ponderato e
soprattutto che va aumentato il numero delle famiglie affidatarie ancora troppo
basso rispetto ai minori collocati in comunità. Giorgio Marcello ricercatore
dell’Unical ha evidenziato come la sussidarietà orizzontale è importante ma non
deve significare delega al terzo settore di responsabilità pubbliche e che importante
continuare a parlare di affido tenendo però conto che la domanda di affido è
cambiata, così come sono cambiate le tipologie di famiglie che oggi sono ben otto.Il
Vescovo Francesco Milito, vice presidente della conferenza Episcopale della calabria
in un intervento molto apprezzato ha valorizzato l’esperienza del fare rete che su
questi temi può fare la differenza per raggiungere risultati, assumendosi l’impegno
come CEC di portare nelle chiese locali il tema dell’accoglienza dei più piccoli
stimolandole verso un maggiore impegno.I presidenti dei Tribunali per i Minorenni
di Reggio, Marcello D’Amico e Teresa Chiodo di Catanzaro hanno relazionato sulle
loro attività chiedendo una maggiore collaborazione a regione ed Enti Locali
indispensabile per attuare provvedimenti in grado di garantire una famiglia ad ogni
minore privilegiando il sostegno reale alla famiglia di origine.I lavori si sono conclusi
con l’intervento di responsabili di piani di zona, di associazioni e comunità che
operano nel settore che hanno rilanciato il tema della programmazione, di un
welfare in calabria a favore delle famiglie e dei minori, di rafforzare la rete anche
attraverso eventi di formazione congiunta. Hanno concluso i lavori Claudio Venditti
del Forum delle associazioni familiari e Mario Nasone di Agape, attuatori del
progetto Confido che in Calabria è stato coordinato da Giulia Melissari e Ludovica
Autelitano esprimendo soddisfazione per l’esito del progetto si sono impegnati a
continuare il percorso e soprattutto a contribuire a fare tenere accesi i riflettori sui
diritti dimenticati dei minori.

Post precedente

Calcio: un giovane ds crotonese per il Posenza

Post successivo

Crotone – Convocato il Consiglio Comunale per il 19 novembre

Post successivo
Crotone – Tavolo permanente sull’autismo: verso la realizzazione di un progetto condiviso per il sostegno e l’inserimento sociale dei ragazzi affetti da spettro autistico

Crotone - Convocato il Consiglio Comunale per il 19 novembre

Associazione Culturale “Urba“
Via Crisafi 17a – 89100 Reggio Calabria
P.I. 02376000804 – Strill.it – Reg. Trib. Rc n° 07/06

seguici

Info sul sito

  • Home
  • Contatti
  • Politica cookie

Per la tua pubblicità

  • Inserzioni e sponsorizzazioni
  • Mappa ADV

© 2026 STRILL.IT fondato nel 2006 da Raffaele Mortelliti e Giusva Branca | Direttore Raffaele Mortelliti
Made with ❤ muscaridesign.it

No Result
View All Result
  • HOME
  • CALABRIA
  • SUD
  • ITALIA
  • PUBLIREDAZIONALE
  • CONTATTI

© 2026 STRILL.IT fondato nel 2006 da Raffaele Mortelliti e Giusva Branca | Direttore Raffaele Mortelliti
Made with ❤ muscaridesign.it