Ridotte le pene per i presunti affiliati e membri della cosca Bellocco, di Rosarno della piana di Gioia Tauro, nel processo d’Appello “Tramonto”: la sintesi delle conclusioni investigative di tre parallele inchieste della Dda, “Tramonto”, “Blue Call” e “Vento del nord”. Nel processo di primo grado alla cosca erano stati inflitti oltre 300 anni di carcere. Gli imputati erano 34, solo una persona fu assolta perché “il fatto non costituisce reato”. Il processo ha svelato gli affari criminali della ‘ndrina della Piana.
Nel dettaglio la sentenza d’appello ha assolto Francesco e Vincenzo D’Agostino, Maria Serafina Nocera, Luigi Timpani e Francesco Zungrì “per non aver commesso il fatto” ordinandone l’immediata scarcerazione, Giuseppe Spasaro “perché il fatto non costituisce reato”. Condannati invece:
Luigi Piromalli 8 anni e 2mila euro di multa
Bartolo Angelo Ligato 6 anni e 1600 euro di mula
Francesco Bellocco 3 anni e 4 mesi
Michelangelo Belcastro 6 anni
Antonio Bellocco cl. 88 10 anni e 2 mesi e 6.600 euro di multa
Berto Bellocco 10 anni e 1600 euro di multa
Carmelo Bellocco cl. 87 6 anni e 8 mesi
Domenico Bellocco cl. 81, 13 anni e 4 mesi e 2mila euro di multa
Emanuela Bellocco 6 anni
Maria Angela Bellocco 7 anni e 4 mesi
Michele Bellocco 16 anni
Umberto Bellocco cl. 83 12 anni
Carlo Antonio Longo 10 anni
Pasqualino Malvaso 6 anni
Francesco Mercuri 9 anni
Francesco Nocera 10 anni
Domenico Oliveri 10 anni
Rocco Panetta 8 anni
Raffaele Rullo 8 anni
E’ stata inoltre, revocata la confisca alla “Omnia Calcestruzzi” di Vincenzo D’Agostino
Conferma, invece, per tutto il resto quanto stabilito dalla sentenza del processo di primo grado.






