Sono disponibili presso il settore Politiche sociali e pubblicati sul sito del Comune le domande per la concessione di contributi per la morosità incolpevole anno 2015. I cittadini aventi diritto sono coloro che hanno un reddito Isee non superiore ad euro 35mila o un reddito Isee da regolare attività lavorativa non superiore a 26 mila euro e CHE si trovano in una situazione di sopravvenuta impossibilità a provvedere al pagamento del canone locativo a ragione della perdita o consistente riduzione della capacità reddituale del nucleo familiare dovuta a: perdita di lavoro per licenziamento; accordi aziendali o sindacali con consistente riduzione dell’orario di lavoro; cassa integrazione ordinaria o straordinaria che limiti notevolmente la capacità reddituale; mancato rinnovo di contratti a termine o di lavoro atipici; cessazioni di attività libero-professionali o di imprese registrate, derivanti da cause di forza maggiore o da perdita di avviamento in misura consistente; malattia grave, infortunio o decesso di un componente del nucleo familiare che abbia comportato o la riduzione del reddito complessivo del nucleo medesimo o la necessità dell’impiego di parte notevole del reddito per fronteggiare rilevanti spese mediche e assistenziali.
“Il Comune di Catanzaro, già da alcuni anni – commenta il presidente della commissione politiche sociali, Rosario Lostumbo – ha dedicato particolare attenzione al sostegno in favore di nuclei familiari soggetti a problematiche di natura alloggiativa. Agli strumenti propri dell’amministrazione comunale si aggiunge il fondo per la morosità incolpevole, istituito con decreto legge presso il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti e ripartito tra le diverse regioni che, a loro volta, devono trasferire la propria quota ai Comuni ad alta tensione abitativa e ai capoluoghi di provincia”. I cittadini aventi diritto potranno chiedere l’assegnazione di un contributo straordinario per prevenire l’esecutività dello sfratto e sottoscrivere con il proprietario dell’alloggio un nuovo contratto a canone concordato; per differire l’esecuzione del provvedimento di rilascio dell’immobile; per il pagamento del deposito cauzionale per stipulare un nuovo contratto di locazione. Le domande di partecipazione al bando dovranno pervenire al settore politiche sociali di via Fontana Vecchia. Palazzo de Nobili specifica che, in ogni caso, il Comune dovrà attendere la liquidazione delle somme da parte della Regione prima di provvedere alla effettiva concessione dei contributi agli aventi diritto in graduatoria.





