
Riceviamo e pubblichiamo – Ho avuto un ictus transitorio due anni fa, poi mi sono ripreso, ma un continuo mal di testa per la presenza di sofferenza vascolare cerebrale mi è sempre rimasta.
Mi sottoponevo a periodiche visite ambulatoriali ospedaliere presso il Centro Cefalee dell’Unità Operativa di Neurologia diretto dalla Dr.ssa Turano. da tempo però la dottoressa è andata via o lasciata fuggire, come alcuni dicono e come non di rado capita nella cosidetta sanità reggina. Mi reco la settimana scorsa in Neurologia e mi viene detto che non si effettuono più visite ambulatoriali per carenza di medici, in effetti parecchi son scappati, vista la deficienza “organizzativa” e manageriale. Faccio presente che nel periodo del mio ricovero in reparto, 24 gg., non ho mai avuto il piacere di ricevere o di intravvedere la faccia del primario, impegnato in università ed impegni altamente umanitari. Le visite per le cefalee, mi dicono, vengono effettuate in neurochirurgia. Bene. Telefono al CUP e mi viendetto che le prenotazioni si effettuano direttamente in reparto. Sbagliato. Mi danno altro numero 0965- 1870549. Munito di richiesta del medico di base, telefono alle 16.45 a tale fatidico numero, forse il call-center dell’amichetta dell’ex-puttaniere di Stato, sono il n. 40 e comincia la musica, poi dopo 10 minuti n.39………alle 18.55 sono il 1° in assoluto in attesa e tale rimango per altri 15 minuti.La cefalea è al limite, il mio cervello ribolle, lascio mia moglie in attesa e telefono all’Ufficio informazioni, ove, candidamente mi viene detto che il CUP, ha chiuso alle 17,30……con il cervello fritto dovrei consolarmi per la musichetta ascoltata, e poi magari domani rimettermi in fila e farmi prendere per il culo dalla dirigenza sanitaria, amministrativa e medica di questo ospedale indegno di tale nome e di medici che tutto fanno tranne la missione (ma quando mai?) di salvare gli ammalati ed aiutare il prossimo!!!! La morale vai a visita privata…..lì ti ricevono, più o meno, in orario, ti visitano, e ti fottono 200 euro senza ricevuta perchè, fanno spiegare dalla segretaria, così ti becchi lo sconto subito mentre sul 730 tra un anno ti rimborsano pochi spiccioli, e non se ne vergognano tanto hanno la faccia dei bronzi della magna-grecia. Perchè qui civiltà non ne esiste e nemmeno umanità. Qui si gioca sulla pelle della gente e si fanno soldi, tanti soldi. Non val la pena vivere in questa città di merda, si muore. Solo i fratelli si salvano. La prego pubblicare questa mia immensa indignazione…..mi firmo, ci metto il numero di telefono e l’indirizzo, assumendomene in pieno la responsabilità!!! Possono denunciarmi, querelarmi, spararmi…..non fa nulla…. ho solo nausea!!!!! Domenico Crea




