Domenica 25 maggio, dalle ore 7:00 alle ore 23:00 si voterà anche per la elezione diretta del Sindaco e del Consiglio comunale in 3901 Comuni nelle regioni a statuto ordinario, 131 in Friuli Venezia Giulia, 37 in Sicilia e 18 in Sardegna. Si vota anche in Piemonte e Abruzzo per l’elezione del Consiglio regionale e del Presidente della Giunta regionale.
Le elezioni in 3.918 comuni (11 comuni del Trentino Alto Adige hanno già votato lo scorso 4 maggio) di regioni a statuto ordinario e della Sardegna interesseranno 16.852.215 elettori, di cui 8.180.596 di sesso maschile e 8.671.619 di sesso femminile; le sezioni saranno 21.058.
In Calabria saranno chiamati al voto 149 Comuni: 23 nel Catanzarese, 73 nel Cosentino, 12 nel Crotonese, 15 nel Vibonese e 26 nel Reggino.
In particolare nella Provincia di Reggio Calabria si voterà ad Agnana Calabra, Bagaladi, Benestare, Bova Marina, Brancaleone, Canolo, Cardeto, Careri, Cittanova, Feroleto della Chiesa, Martone, Monasterace, Oppido Mamertina, Palizzi, Platì, Riace, Roccaforte del Greco, Roccella Ionica, San Giovanni di Gerace, San Pietro di Caridà, San Roberto, Santa Cristina d’Aspromonte, Sant’Alessio in Aspromonte, Sant’Ilario dello Ionio, Scido e Stignano.
Si voterà sulla scheda di colore azzurro.
In caso di parità di voti tra due candidati si tornerà a votare (ballottaggio) per questi ultimi la seconda domenica successiva, e cioè l’8 giugno prossimo.
Anche in questo caso risulterà eletto chi dei due avrà ottenuto più voti. In caso di ulteriore parità viene dichiarato eletto il più anziano.
Su 26 Comuni, 10 andranno al voto nonostante il 2014 non sia la naturale scadenza del mandato elettorale. Infatti, Bagaladi, Careri, Samo e Sant’Ilario dello Ionio sono stati sciolti per infiltrazioni mafiose (ex art. 143 d.lgs. 267/2000); Bova Marina è stato sciolto per le dimissioni di oltre la metà dei consiglieri comunali, così come Palizzi. Si erano dimessi invece i sindaci di Monasterace, Platì e San Lorenzo sostituiti chi con un Commissario straordinario chi con una triade commissariale. Infine, Roccaforte del Greco tornerà alle urne perché alle precedenti amministrative non è stato superato il quorum dei votanti che ha fatto dichiarare le elezioni nulle.
Le operazioni di scrutinio
Le operazioni di scrutinio dei voti per il Parlamento europeo avranno inizio a partire dalle ore 23.00 di domenica 25 maggio, subito dopo la conclusione delle operazioni di voto e l’accertamento del numero dei votanti. Per le elezioni comunali, ove previste, lo scrutinio verrà rinviato alle ore 14 di lunedì 26 maggio 2014.
Corpo elettorale
Le elezioni dei membri del Parlamento europeo spettanti all’Italia interesseranno, nell’intera provincia di Reggio Calabria, un corpo elettorale complessivo di 483.658 elettori, di cui 231.608 di sesso maschile e 252.050 di sesso femminile.
Gli elettori nel Comune capoluogo sono 147.213, di cui 69.478 maschi e 77.735 femmine.
Le sezioni elettorali complessive che saranno istituite nella Provincia sono 699; nel Comune capoluogo sono 218.
Le elezioni comunali nei 26 Comuni della Provincia interesseranno 62.566 elettori, di cui 30.174 di sesso maschile e 32.392 di sesso femminile; le sezioni elettorali istituite sono 92.
Come si vota per le amministrative
L’elettore, con la matita copiativa, potrà esprimere il proprio voto:
– tracciando un solo segno di voto sul contrassegno di lista; in questo caso esprime un voto valido sia per la lista votata, sia per il candidato alla carica di sindaco ad essa collegato;
– tracciando un segno di voto sia sul contrassegno di lista, sia sul nominativo del candidato alla carica di sindaco collegato alla lista votata; anche in questo caso esprime un voto valido sia per il candidato alla carica di sindaco, sia per la lista ad esso collegata;
– tracciando un segno di voto solo sul nominativo di un candidato alla carica di sindaco; anche in questo caso il voto è valido sia per il candidato alla carica di sindaco, sia per la lista ad esso collegata;
– manifestando il voto di preferenza per candidati alla carica di consigliere comunale; l’elettore infatti può scrivere il nominativo (solo il cognome o, in caso di omonimia, il cognome e nome e, ove occorra, data e luogo di nascita) nelle righe stampate sotto il contrassegno della lista di appartenenza dei candidati votati, anche senza segnare il contrassegno della lista stessa; in tal caso il voto è valido sia per i candidati consiglieri votati, sia per la lista cui appartengono i candidati votati, e sia per il candidato alla carica di sindaco ad essa collegato.
E’ importante evidenziare che:
– le preferenze devono essere manifestate, esclusivamente, per candidati compresi nella lista votata;
– nei comuni con popolazione inferiore a 5.000 abitanti ogni elettore può manifestare un solo voto di preferenza per un candidato alla carica di consigliere comunale;
– nei comuni con popolazione compresa tra 5.000 e 15.000 abitanti ogni elettore può manifestare non più di due voti di preferenza per candidati alla carica di consigliere comunale; nel caso di espressione di due preferenze, queste devono riguardare candidati di sesso diverso, a pena di annullamento della seconda preferenza.
Tessera elettorale
Si ricorda che gli elettori, per poter esercitare il diritto di voto presso gli uffici elettorali di sezione nelle cui liste risultano iscritti, dovranno esibire, oltre ad un documento di riconoscimento valido, la tessera elettorale personale a carattere permanente, che ha sostituito il certificato elettorale.
Al fine di agevolare il rilascio delle tessere elettorali non consegnate o dei duplicati, gli uffici comunali, saranno aperti anche venerdì 23 e sabato 24 maggio, dalle ore 9 alle ore 18, e domenica 25 maggio per tutta la durata delle operazioni di voto (dalle ore 7 alle ore 23).
(Cla. Lab.)






