Il prossimo anno le Scuole della Regione che intendono proporre percorsi orientativi formativi ed informativi ai loro studenti potranno avvalersi delle importanti novita’, contenute nell’ accordo quadro promosso dall’Ufficio Scolastico e dai tre Atenei calabresi. Nella sede dell’USR, a Catanzaro Lido, Francesco Mercurio, Direttore generale dell’U.S.R., Saverio Costanzo, Rettore dell’Universita’ Magna Graecia di Catanzaro, Giovanni Latorre, Rettore dell’UNICAL di Arcavacata e Massimo Giovannini, Rettore dell’Universita’ Mediterranea di Reggio Calabria, insieme ad una rappresentanza di Dirigenti dei tre enti, hanno sottoscritto l’atto che sancisce una forte intesa tra le Istituzioni.L’accordo, in linea con quanto indicato nella conferenza dei Rettori delle universita’ italiane nel marzo 1995, aperto ai contributi degli Enti Locali, ha lo scopo, non solo di facilitare la conoscenza delle offerte accademiche degli Atenei calabresi per evitare che gli studenti vengano bombardati da notizie che non sempre riescono a gestire, ma soprattutto di supportare i giovani nel prendere coscienza delle proprie qualita’ e attitudini per il percorso formativo universitario. Contemporaneamente si vuole operare su tutto il Sistema Scuola per raccordarlo con quello Universitario definendo i saperi minimi necessari per un proficuo inserimento negli studi universitari. Le Istituzioni lavoreranno alla definizione, si legge nell’accordo,”dei saperi minimi disciplinari per l’accesso agli studi universitari, intesi come conoscenze che all’uscita dalla scuola secondaria superiore, si ritengono funzionali per gli studenti sia per un inserimento rapido ed efficace nei percorsi didattici universitari, sia per la progettazione e somministrazione di test di auto valutazione degli studenti, finalizzati alla verifica dell’interesse, delle attitudini, della preparazione, anche ai fini della rilevazione di eventuali debiti formativi o situazioni di eccellenza, nonche’ allo scopo di ridurre il gap culturale tra le conoscenze scolastiche e universitarie.” L’intesa, inoltre, prevede di adeguare con flessibilita’ i programmi delle discipline e organizzare seminari di studio scelti per aree di priorita’, cioe’ indirizzati a pubblici con maggiore necessita’ di approfondimento. Percio’ saranno approntati successivi protocolli specifici in relazione alle esigenze che verranno via via individuate.(ASCA)




