”Ha ragione il Presidente Berlusconi : la situazione in Calabria, relativamente alla raccolta ed allo smaltimento dei rifiuti, e’ arrivata al limite.” E’ quanto afferma il Presidente della Provincia di Cosenza, Mario Oliverio, ritornando sulla questione rifiuti, sulla quale piu’ volte ha reso pubblica la propria posizione, dopo le dichiarazioni del Presidente del Consiglio, rese ad Acerra. ”In oltre 10 anni di gestione commissariale- agiunge Oliverio – non sono stati affrontati i problemi strutturali, a partire da quello degli impianti indispensabili a garantire lo smaltimento. Non si e’ provveduto neanche a favorire la realizzazione del necessario volume di abbancamento in discariche pubbliche con il risultato, facilmente prevedibile, che la inagibilita’ della discarica privata di Crotone rischia di fare esplodere drammaticamente la situazione.” ” Di tale situazione- informa ancora il Presidente Oliverio- abbiamo avuto modo di informare, lo scorso mese di Febbraio e successivamente, ancora, lo scorso mese di Giugno, con relazioni dettagliatamente, supportate da dati puntuali, il Governo centrale. In quella occasione abbiamo evidenziato la necessita’ di rivedere l’ordinanza della Presidenza del Consiglio dei Ministri, che sanciva la fine dell’emergenza, chiedendone la modifica proprio perche’ avente il presupposto errato ed oggettivamente fuorviante dalla effettiva realta”’. ”Anche in quella occasione- prosegue il Presidente della Provincia di Cosenza- abbiamo ribadito la necessita’ di dare competenze alle istituzioni locali, conferendo loro poteri derogatori per favorire procedure straordinarie finalizzate alla realizzazione degli impianti ed al recupero dei gravi ritardi determinati dalla gestione commissariale”. ”La Provincia di Cosenza d’intesa con il Governo regionale- indica infine chiaramente Oliverio- ha da tempo definito un piano di discariche pubbliche per lo smaltimento dei rifiuti che deve essere realizzato in tempi rapidi. Per questo auspichiamo che, in coerenza con quanto affermato dal Presidente Berlusconi, siano assunti dal Governo provvedimenti urgenti in questa direzione”. (asca)




