Apprendiamo dai giornali che “ieri mattina alle ore 13 anche a Reggio Calabria, come a Roma e in tante altre città d’Italia, una rappresentanza di militanti di Azione Giovani e Azione Studentesca ha tenuto un presidio di protesta di fronte alla sede della Cgil Scuola inneggiando allo slogan “Basta prof incompetenti + poteri agli studenti”. La manifestazione aveva come scopo quello di manifestare all’opinione pubblica la posizione ideologica e strumentale della Cgil Scuola in ordine ai provvedimenti del Governo”.
Peccato che nessuno si sia accorto di questa importantissima iniziativa provocatoria organizzata da quattro o cinque persone! Fortuna, però, che c’era il loro ufficio stampa pronto a immortalare il momento con una foto e con un comunicato da mandare ai giornali! L’informazione è salva! E gli storici già ringraziano per questo importantissimo documento!
In quel momento, però, nella nostra sede non c’era nessuno. I sindacalisti della FLC – CGIL erano impegnati, come ogni giorno, in iniziative o assemblee con gli studenti, con gli insegnanti al provveditorato, per sentire da vicino cosa pensano i ragazzi, le donne e gli uomini che rappresentiamo o che ci proponiamo di rappresentare, per cercare di dare una risposta alle loro domande di rappresentanza. Ieri, in particolare, la FLC – CGIL era impegnata ad organizzare gli ultimi dettagli per la partenza dalla Calabria di dieci autobus carichi di giovani, di docenti, di cittadini e di tanta speranza. Speranza convogliata questa mattina in tre cortei che hanno attraversato Roma per prendere parte alla manifestazione di piazza Navona contro i tagli a scuola e università della cosiddetta riforma Gelmini.
Treni e autobus in arrivo da tutta Italia, frutto di discussioni, assemblee di giorno e lunghe notti impegnate a preparare gli striscioni che chiedono un Paese migliore.
Una grande scuola di democrazia che va rispettata. E’ lecito non condividere cosa pensano la maggioranza degli studenti o dei docenti, delle famiglie nel merito dei problemi della scuola. Ma quello che non è consentito a nessun è il tentativo provocatorio di creare un clima da caccia alle streghe. Chi la pensa diversamente dalla maggioranza degli italiani dovrebbe avere il coraggio di affrontare le assemblee degli studenti e dei docenti, dovrebbe avere la capacità e l’umiltà di confrontarsi con i problemi della gente, dovrebbe cercare di aprire dibattiti e discussioni democratiche e non, al contrario, cercare di comprimere spazi di democrazia.
Per quanto ci riguarda giudichiamo provocatoria l’iniziativa perché irrispettosa e irriguardosa dei problemi di studenti e lavoratori e dei percorsi democratici che hanno portato milioni di persone a manifestare in tutta Italia. Non abbiamo alcuna intenzione di accettare provocazioni davanti alle nostre sedi, né oggi né in futuro e pertanto invitiamo il sindacato tutto, le associazioni, i singoli cittadini, la politica, i partiti in cui militano gli autori di questo gesto irresponsabile e goffo, i consiglieri comunali che militano in quegli stessi partiti, il Sindaco di Reggio Calabria a isolare e prendere le distanze da questi sparuti gruppetti di studenti di destra che cercano di conquistarsi visibilità politica a discapito del grande movimento di studenti, insegnanti e cittadini, di cui la CGIL è solo una parte, che da settimane sta manifestando in modo imponente nelle piazze di tutta Italia in difesa della scuola pubblica e del futuro del Paese.
Reggio Calabria, venerdì 14 novembre 2008
Il Segretario Generale
CGIL Reggio Calabria
Francesco Alì




