Il deputato del Pd Franco Laratta critica le iniziative annunciate dal Governo contro i writers. ”E’ sbagliato – sostiene Laratta – dare la caccia ai writers, che sono artisti e non delinquenti. Se il Governo ha intenzione di lanciare un’emergenza al giorno (ora anche i frigoriferi abbandonati in Campania- e perche’ no in Lombardia?- diventato pretesto per un nuovo reato penale), sbaglia a considerare i graffitari alla pari di delinquenti comuni”. ”Conosco alcuni writers – dice ancora Laratta – che si occupano di mostre, eventi culturali, arte: con una visione alternativa, ma convincente. Avvertono con forza la ‘missione’ di valorizzare i quartieri delle citta’ e di decorarli e abbellirli con le loro opere. La street art non rovina e non imbratta, ha una sua etica. Semmai prova ad abbellire la citta’, a rendere piu’ gradevoli le zone grigie e senz’anima, le periferie desolate, le vecchie fabbriche e le aree dismesse e abbandonate. Danno luce dove c’e’ buio: e molte zone delle nostre citta’ sono tristi e desolanti. Sono artisti di strada da difendere, ragazzi con passione e voglia di creare. Da non confondere con quanti imbrattano i monumenti”. (ANSA).




