”Essere consigliere regionale in Calabria e’ anche questo. Trovarsi nel mirino della criminalita’. Ne ho parlato col prefetto e mi ha assicurato che per Franco Talarico saranno attuate misure di tutela”.
E’ allarmato il presidente della Regione Calabria, Agazio Loiero, dopo i colpi di pistola esplosi contro la casa del capogruppo regionale dell’Udc.
Venerdi’ sera – come informa una nota del portavoce – Loiero, rientrando da Reggio, ha incontrato l’esponente politico nella sua casa di Lamezia Terme. Il presidente della Regione ha ribadito che ”ci troviamo davanti a un episodio molto inquietante che ha una sua singolarita’ rispetto al numero infinto di intimidazioni contro uomini delle istituzioni a cui purtroppo si assiste in Calabria”. A Talarico, Loiero ha espresso personalmente la propria solidarieta’ e quella della Conferenza dei capigruppo a cui, poche ore prima, aveva preso parte.
Loiero si e’ premurato di porre in ”forma particolarissima” la questione direttamente al prefetto di Catanzaro, Sandro Calvosa. Al rappresentante di governo il presidente ha espresso l’inquietudine generale per l’intimidazione ricevuta da Talarico – lo stesso prefetto ha giudicato inquietante l’episodio – sollecitando un intervento a tutela del consigliere regionale. ”Il prefetto – dice Loiero – ha ben chiara la situazione di gravita’ in cui e’ costretto a operare il consigliere Talarico nel contesto lametino, e interverra’, non sappiamo, come per garantirgli maggiore livello di tutela”. (Asca)




