Chairete!
La chiacchierata di oggi, divisa in due parti perché un poco più lunga del solito, verte su una statua oggi completamente dimenticata, ma che un tempo identificava visivamente lo Stretto tra Scilla e Cariddi (il nome Stretto di Messina è frutto di una moda recente).
Sappiamo da Strabone che i punti di traghettamento sullo Stretto (rispettivamente a Capo Peloro ed a Porticello di Santa Trada), erano segnati da due torri/faro. Quella di Reggio aveva una statua di Poseidone che la caratterizzava, ed era considerata il punto estremo d’Italia. Questa statua, nel V sec. d.C., veniva considerata addirittura miracolosa, e perciò venne distrutta da un ardente cristiano di nome Asclepio.
Cercheremo di ricostruire l’aspetto di questa torre e della statua sovrastante, utilizzando una serie monetale molto nota (e altrettanto fraintesa!) ed altre fonti numismatiche ed archeologiche. Scrivetemi quello che ne pensate!
Eu prattein!
La statua dello Stretto Video 1
La statua dello Stretto Video 2




