STRILL.IT fondato nel 2006 da Raffaele Mortelliti e Giusva Branca | Direttore Raffaele Mortelliti
giovedì, Giugno 4, 2026
strill.it
  • HOME
  • CALABRIA
  • SUD
  • ITALIA
  • PUBLIREDAZIONALE
  • CONTATTI
No Result
View All Result
  • HOME
  • CALABRIA
  • SUD
  • ITALIA
  • PUBLIREDAZIONALE
  • CONTATTI
No Result
View All Result
strill.it
No Result
View All Result
Home RUBRICHE Storie

Quel "Sì" di Maria in Galilea, duemila anni fa

12 Settembre 2008
in Storie
Tempo di lettura: 2 minuti
0

casamaria.jpg
di Anna Foti
– “Eccomi”. Essenziale la risposta della giovanissima Maria all’Arcangelo Gabriele. All’annuncio dell’avvento della Maternità che, attraverso Gesù Cristo, unisce il padre ai figli, Maria risponde con un Sì, semplice come la casa in cui cominciò, oltre duemila anni fa nella città di nazareth in Galilea, la storia di Amore più vibrante della tradizione Cristiana.

Le mura della sua casa a Nazareth in TerraSanta, oggi ospitano la Grotta dell’Annunciazione con un altare attorno a cui si ergono verso il cielo due Chiese che ogni istante dell’anno accolgono migliaia di pellegrini in preghiera. L’attuale basilica fu consacrata nel 1969 e sorgeva sui resti di quella risalente al 1620, quando i Francescani costruirono una modesta chiesa, poi demolita nel 1955. Diversi furono i luoghi di culto – cappelle o basiliche – che si avvicendarono laddove si contempla il mistero dell’Incarnazione del Verbo di Dio avvenuto per opera dello Spirito Santo nel grembo verginale di Maria. Tra questi anche il sontuoso tempio a tre navate voluto da Tancredi, principe di Galilea al tempo dei crociati e raso al suolo nel 1263. Le persecuzioni dei Cristiani, abbattutesi anche su Nazareth, travolsero anche questi luoghi fino all’arrivo dei Francescani e poi alla costruzione dell’odierna basilica, opera dell’architetto Giovanni Muzio e composta da due chiese sovrapposte, l’Inferiore o cripta e la Superiore. L’esterno della Basilica ripropone, inoltre, ai pellegrini momenti della vita di Mario con degli affreschi posti sulla cosiddetta Porta di Cristo.

 

Proprio lì, in quei luoghi l’Angelo annunciava il dono di Amore che il Padre Santo riservava all’Umanità per il tramite del tenero grembo di Maria, presto madre votata ad un Amore che vince la morte e la disperazione con la speranza e la consolazione. Ed infatti in quel cuore innamorato capace di vibrare  nel mistero e di accettare serenamente un destino oscuro ma portatore di luce, si è compiuta, in una piccola casa nella città di Nazareth in Galilea, la volontà del Padre che si affida ad una giovane donna scelta per la sua semplicità e per la capacità di abbandonarsi a divenire altare dell’Incarnazione. Un gesto di Amore che veicola la propria immensità e profondità nei secoli e in ogni dove, attraverso di Lei, divenuta madre di Cristo e Regina dei Cieli e oggi venerata da tutto il popolo Cristiano, di cui quello reggino ha il privilegio di far parte. 

 

Post precedente

Reggio e la sua storia di devozione

Post successivo

Confermato il maltempo ma quando esce la Madonna sarà baciata dal sole

Post successivo

Confermato il maltempo ma quando esce la Madonna sarà baciata dal sole

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Associazione Culturale “Urba“
Via Crisafi 17a – 89100 Reggio Calabria
P.I. 02376000804 – Strill.it – Reg. Trib. Rc n° 07/06

seguici

Info sul sito

  • Home
  • Contatti
  • Politica cookie

Per la tua pubblicità

  • Inserzioni e sponsorizzazioni
  • Mappa ADV

© 2026 STRILL.IT fondato nel 2006 da Raffaele Mortelliti e Giusva Branca | Direttore Raffaele Mortelliti
Made with ❤ muscaridesign.it

No Result
View All Result
  • HOME
  • CALABRIA
  • SUD
  • ITALIA
  • PUBLIREDAZIONALE
  • CONTATTI

© 2026 STRILL.IT fondato nel 2006 da Raffaele Mortelliti e Giusva Branca | Direttore Raffaele Mortelliti
Made with ❤ muscaridesign.it