di Peppe Caridi – Ha fatto molto caldo nelle ultime ore tra Reggio e Messina: le massime di venerdì hanno superato i +33/+34°C un pò ovunque nello Stretto: un caldo torrido, con aria molto secca, che ha fatto ancora boccheggiare e ha rinnovato in molti l’esigenza di avere una rinfrescata attesa ormai da mesi.
Insieme all’attesa rinfrescata, però, arriverà anche il maltempo e sarà a tratti pesante.
Così come adesso sentiamo le lamentele per il caldo e il sole che non molla la presa da ormai molto tempo, tra poche ore in molti sparleranno contro fresco, pioggia e maltempo “rimpiangendo” il caldo degli ultimi giorni.
Della serie “non siamo mai contenti”; mettendo da parte le facili ironie, addentriamoci nell’analisi delle previsioni che sono molto interessanti per questo weekend. 
Tutto l’entisiasmo e la gioia per l’arrivo di fresco e pioggia sono assolutamente giustificati, e non certo dalla mera passione di chi ama il maltempo piuttosto che il sole: i toni trionfanti che accolgono quest’episodio di maltempo scaturiscono da motivazioni ben più serie e importanti.
Così com’è vero, infatti, che una “nicchia” di appassionati in ogni caso e in ogni circostanza ama i fenomeni atmosferici e il maltempo, vivendo delle emozioni di provare il calduccio delle coperte di casa mentre la stanza viene illuminata dai fulmini che penetrano tramite i vetri della finestra e l’assordante rumore della pioggia culla le prime ore di sonno, è anche vero però che la stragrande maggioranza dei cittadini è in questi giorni completamente sfatta dal caldo che quest’anno, pur non essendo stato quasi mai troppo intenso, non ha mollato la presa neanche un attimo e con estrema costanza ha manutenuto molto mite e stabili le condizioni climatiche della primavera e dell’estate.
L’acqua è attesa come una manna dal cielo per la nostra agricoltura che arranca. Arranca a causa della siccità dirompente, basti pensare che dal primo gennaio a Reggio Calabria sono caduti solamente 178mm di pioggia: un quantitativo davvero misero se si considera che parliamo di un lasso di tempo lungo otto mesi e tredici giorni, e soprattutto se lo confrontiamo con le medie storiche che ci dicono che invece mediamente ne cade più del doppio nello stesso periodo!
A questo si aggiungono i gravi problemi di carenza idrica per il soddisfacimento del bisogno di un bene primario come l’acqua, che da diverse settimane viene razionata in base ai quartieri e agli orari: con l’arrivo delle piogge finalmente si potranno rimpinguare le falde acquifere e tornerà a scorrere l’acqua nei nostri rubinetti.
Insomma, l’arrivo del maltempo non è “benvenuto” solo per l’infantile piacere di ammirare un temporale, ma anche perchè considerando le condizioni in cui ci troviamo, diventa un bene per la società nel suo complesso.
Già nella giornata di sabato avremo i primi segnali del peggiormento: dalla mattinata le temperature inizieranno gradualmente a diminuire, e il cielo inizierà a riempirsi di nubi anche se rimarrà in prevalenza sereno.
In mattinata farà ancora caldo ma non così eccessivamente come nei giorni scorsi.
La processione di discesa della SS Madonna della Consolazione dall’Eremo fino al Duomo sarà baciata dal bel tempo.
Dal pomeriggio arriveranno le prime nubi più compatte da ovest e nord/ovest, con venti al suolo di libeccio e ponente.
Dopo le 17.00 sarà possibile assistere ai primi temporali che tra tardo pomeriggio e serata porteranno le prime piogge dell’autunno nello Stretto, interessando in modo particolare le zone tirreniche e settentrionali tra Scilla e Cariddi.
La notte bianca, però, è a rischo maltempo.
La nottata tra sabato e domenica trascorrerà con schiarite più o meno ampie tra gli annuvolamenti compatti che saranno il preambolo del peggioramento più serio, quello che nella mattinata di domenica colpirà in modo pesante il territorio dello Stretto portando forti temporali, piogge intense e qualche grandinata.
Domenica le temperature crolleranno fino a +22/+23°C in pieno giorno, e il maltempo insisterà fino al tardo pomeriggio. Pioverà al Granillo durante Reggina-Torino.
Successivamente ci sarà qualche schiarita in serata ma sarà solo momentanea, perchè lunedì 15 il tempo sarà nuovamente in peggioramento e la giornata d’inizio della prossima settimana sarà prettamente autunnale, fresca e piovosa.
Martedì 16 tornerà il bel tempo e il sole, ma le temperature saranno fresche e frizzantine anche grazie alla ventilazione settentrionale. Sarà una giornata piacevole e la processione per le vie del centro della Madonna, così come il concerto di Edoardo Bennato e lo spettacolo pirotecnico notturno dalle acque dello Stretto saranno assolutamente garantiti! Mercoledì 18 le temperature aumenteranno nuovamente con venti meridionali prefrontali rispetto a una nuova depressione che nei giorni successivi interesserà il Mediterraneo centrale e l’Italia, ma bisogna ancora decifrarla in modo da capire se porterà nuovamente maltempo anche nello Stretto.
(fotografie di Peppe Caridi)




