I carabinieri ritengono di avere identificato una decina di persone fra i teppisti che domenica scorsa a Norcia hanno provocato incidenti prima dell’amichevole tra Siena e Cosenza che non era stata poi disputata. Tre le persone arrestate, mentre per gli altri presunti responsabili, tutti sostenitori della squadra calabrese, dovrebbero esserci solo denunce alla magistratura di Spoleto per ‘trascorsa flagranza di reato’. I reati contestati sono quelli di lesioni personali (un carabiniere e’ rimasto contuso mentre un tifoso del Siena ha riportato una ferita alla fronte giudicata guaribile in 30 giorni), rissa, lancio di oggetti in campo e resistenza a pubblico ufficiale. Subito dopo gli incidenti era stato arrestato un uomo di 37 anni calabrese, gia’ processato e condannato ad un anno e quattro mesi di reclusione con sospensione della pena, per cui e’ gia’ stato scarcerato. Ieri i carabinieri di Paola avevano arrestato ad Amantea altri due tifosi del Cosenza, di 38 e 28 anni, che erano stati identificati sulla base dei filmati e delle immagini sugli episodi di violenza avvenuti domenica. Le indagini congiunte svolte dai carabinieri della compagnia di Norcia e dai loro colleghi calabresi avrebbero portato all’identificazione di altri responsabili di questi incidenti, i quali al momento risultano irreperibili e quindi, trascorsi i termini per l’arresto in flagranza differita, saranno denunciati in stato di liberta’. (ANSA).




