L’incontro di oggi e’ stato da me fortemente voluto e sentito perche’ desidero ringraziarvi sentitamente per l’attenzione e la professionalita’ con cui avete trattato le questioni che riguardano la guardia di finanza in terra di Calabria”. Cosi’ il generale di brigata Riccardo Piccinni, comandante regionale della Guardia di Finanza, in procinto di lasciare la Calabria per un altro incarico, si e’ accommiatato dai giornalisti. Per il 6 agosto, a Catanzaro, e’ previsto il passaggio di consegne con il suo successore, il generale di brigata Gaetano Giancane. Per il generale Piccinni, e’ stata l’occasione per tracciare un bilancio dell’attivita’ delle Fiamme Gialle sotto la sua guida. “L’approssimarsi della data del mio avvicendamento – ha spiegato – mi concede il privilegio di illustrare, sinteticamente, l’opera svolta dalle fiamme gialle in Calabria, ed il quadro dei principali servizi conseguiti nel corso di questi quattro anni di mio comando”. L’azione del corpo, ha spiegato Piccinni, ha riguardato principalmentela lotta all’evasione e all’elusione fiscale in tutte le loro manifestazioni; Il contrasto alla criminalita’ “che danneggia – ha spiegato – l’economia attraverso l’appropriazione fraudolenta di fondi pubblici destinati allo sviluppo della regione, nonche’ mediante il riciclaggio ed il reinvestimento di capitali sporchi nel sistema finanziario”; il concorso alla sicurezza pubblica per la lotta alla criminalita’ organizzata sotto il profilo patrimoniale, al contrabbando, ai traffici di stupefacenti, di merci contraffatte, al gioco illegale, all’immigrazione clandestina ed al lavoro nero. (AGI)




