• Il Governo Meloni si lascia alle spalle il Covid, ma arriva un chiaro messaggio da Mattarella

    Con l’inizio dell’avventura del nuovo governo Meloni tira un’aria nuova nei confronti del Covid.  Non sarà più emanato un bollettino giornaliero dei contagi, ma settimnaali. Tuttavia, la questione non dovrebbe essere limitata a questo provvedimento da parte del nuovo esecutivo.

    Cosa può cambiare da novembre?

    Il 31 ottobre, ad esempio, decade l’obbligo di mascherine per ospedali ed Rsa. Senza un nuovo provvedimento si potrà andare a fare visita ad anziani e fragili senza necessità di indossare i dispositivi di protezione personale. Questo non fa fare i salti di gioia agli scienziati che sottolineano i rischi per chi potrebbe non avere difese immunitarie tali da rendere il virus “poco più che un raffreddore”. Anche perché quella è la percezione che si sta avendo in una popolazione che, fortunatamente, ha smesso di essere terrorizzata dal virus.

    Il “liberi tutti” generale si ipotizza anche che possa condurre allo stop dell’isolamento per gli asintomatici.  Mossa che farebbe il paio con la possibile revoca delle multe ai “No Vax”, con ritorno in serivizio  per i sanitari che si erano oppposti alla somministrazione del vaccino.

    Il messaggio di Mattarella sul Covid

    Sul tema è arrivato un messaggio chiaro da parte di Mattarella. “Dopo oltre due anni e mezzo di pandemia – ha dichiarato il presidente della Repubblica –  non possiamo ancora proclamare la vittoria finale sul Covid-19. Dobbiamo ancora far uso di responsabilità e precauzione. La Sanità pubblica ha il compito di mantenere alta la sicurezza soprattutto dei più fragili, dei più anziani, di coloro che soffrono per patologie pregresse. Tuttavia sentiamo che il periodo più drammatico è alle nostre spalle