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    Regioni in zona rossa, cresce l’attesa per le ordinanze

    Chi cambia colore, quali regioni in zona rossa? Regioni in attesa delle nuove ordinanze, come accade ogni venerdi, ma stavolta la situazione pare essere peggiore delle altre volte, anche per quanto riguarda la Calabria

    LA SITUAZIONE COMPLESSIVA

    L’impennata dei contagi che si è registrata nelle ultime settimane su scala nazionale ha portato il dato complessivo dei ricoverati con sintomi a sfondare il muro dei 28.000 e quello dei posti occupati nelle terapie intensive ad avvicinarsi alla soglia (psicologicamente difficile da digerire) dei 4.000. I quasi 24.000 casi odierni portano a quasi 3.500.000 i casi accertati di coronavirus dall’inizio dell’epidemia, con oltre 560.000 di attualmente positivi.

    Pesante anche oggi il conto dei morti, 460 nelle 24 ore, col totale che continua a crescere ben oltre i 106.000.

    Questo il dato delle terapie intensive (tra parentesi la soglia del 30%, giudicata critica)

    • Abruzzo 79 (65)
    • Basilicata 15 (26)
    • Calabria 34 (46)
    • Campania 184 (186)
    • Emilia R. 402 (228)
    • Friuli V.G. 78 (53)
    • Lazio 355 (283)
    • Liguria 65 (67)
    • Lombardia 845 (425)
    • Marche 157 (72)
    • Molise 16 (12)
    • Pa Bolzano 31 (30)
    • Pa Trento 45 (27)
    • Piemonte 357 (188)
    • Puglia 231 (171)
    • Sardegna 27 (62)
    • Sicilia 118 (250)
    • Toscana 257 (180)
    • Umbria 63 (42)
    • V. d’Aosta 5 (6)
    • Veneto 256 (300)
    • Italia 3.620 (2.719)

    LE REGIONI IN ROSSO

    Queste le regioni in zona rossa stando alle previsioni

    • Friuli V.G
    • Emilia Romagna
    • Piemonte
    • Marche
    • Lombardia
    • Puglia
    • Veneto
    • Provincia di Trento

    A queste vanno aggiunte – col destino incerto, la Calabria (i cui dati sono in pericolosa crescita)  e il Lazio, i cui scenari “ballano” al confine tra arancione e rosso

    SITUAZIONE VACCINI

    Ad oggi sono 2739991 le persone che in Italia hanno completato la vaccinazione con la doppia dose, per un totale di oltre 8 milioni e mezzo di dosi complessivamente somministrate, per come è ufficialmente dichiarato sul portale del Ministero della Salute