Ascoli-Reggina, in programma nel giorno di Santo Stefano,. chiude un girone d’andata in cui gli arbitri hanno soddisfatto poco gli amaranto. L’ultima puntata di una certa insoddisfazione è maturata contro il Bari
Giusto, senza discussioni in base al regolamento, annullare il gol ai pugliesi. Non ha, invece, convinto la scelta di togliere il rigore assegnato alla Reggina per un fallo su Gori. Il difensore tocca prima il pallone, ma prima di colpire l’attaccante non glielo toglie dalla disponibilità.
La squadra di Pippo Inzaghi, soprattutto dopo episodi ben più clamorosi (soprattutto se raffrontati) come quelli con Modena e Benevento, ci ha quasi fatto il callo.
Il prossimo direttore di gara che incrocerà la strada degli amararanto è il palermitano Rosario Abisso.
Quella del 26 dicembre sarà, per lui, la quarta direzione di gara con gli amaranto. La prima in assoluto risale alla stagione 2020-2021. In quella circostanza al Granillo arrivò la Salernitana di Castori. L’arbitro fischiò un rigore ai granata, ma Nicolas ipnotizzò Djuric. Finì 0-0.
Ma c’è una strana e curiosa coincidenza storica. Gli altri due precedenti con la Reggina di Abisso sono entrambi con l’Ascoli. Il primo fu il 2-2 del 4 maggio 2021 che, di fatto, tolse agli amaranto di Baroni l’occasione di puntare ai play off.
L’altro precedente è, invece, la vittoria per 2-1 al Granillo dei marchigiani della passata stagione. Era il 30 novembre 2021 e l’Ascoli prevalse con una doppietta di Sabiri, inframezzata dal momentaneo pareggio di Montalto.
Abisso nel giorno di Santo Stefano fischierà per la terza volta in una partita tra Reggina ed Ascoli. Con lui la Reggina non ha mai vinto. Con l’Ascoli, invece, 3 vittorie, 2 pareggi e 2 sconfitte.
Resta, comunque, un arbitro di grande esperienza. Per lui 90 gettoni in A e 67 in B. E, al di là delle note statistiche, si parla di uno dei migliori direttori di gara italiani. E di arbitri bravi se ne sente il bisogno in una Serie B così competitiva.






