Filippo Inzaghi non potrà andare in panchina al Granillo in occasione dell’esordio della Reggina tra le mura amiche. La notizia è un po’ una sorpresa, tenuto conto che è arrivata una squalifica che quasi nessuno si aspettava.
E leggere la motivazione, presente nel comunicato del giudice sportivo, fa strappare un sorriso amarao.
“INZAGHI Filippo (Reggina): per avere, al 36° del primo tempo, proferito – si legge – un’espressione blasfema;
su segnalazione del collaboratore della Procura Federale”.
Non è, ovviamente, questa la sede per giudicare moralmente il tecnico amaranto, ma più volte si sentono allenatori proferire espressioni di qualsivoglia tipo in panchina. Dato consolidatosi anche durante i match a porte chiuse nel periodo Covid.
La sensazione è che, evidentemente, ci siano collaboratori della Procura Federale con orecchie più sensibili-






