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    Reggina, percentuali “bulgare” per l’attacco: perché Aglietti sorride

    Il gol di Adriano Montalto è un macigno che incide positivamente nel percorso della Reggina delle prime dodici partite. Un periodo in cui gli amaranto hanno avuto un percorso regolare, dove hanno avuto persino lo stesso numero di punti ottenuti in casa ed in trasferta.

    Ci sono  però, altri  dati da  sottolineare e che forse certificano quanto al momento il progetto di Aglietti stia funzionando.

    Uno è sicuramente l’ottimo rendimento della difesa, ma non solo.  La Reggina, è vero, segna poco, ma lo fa quasi esclusivamente con gli attaccanti.

    Delle 13 reti che sono valse i 22 punti in classifica undici sono arrivate quasi esclusivamente  dagli attaccanti (10 su 13).  Sei da Galabinov, due da Montalto due, due da Menez.   A loros si aggiungono quelle di Bellomo, Rivas (giocava da esterno quando ha atto gol) e Hetemaj (unico intruso).

    Forse Aglietti vorrebbe più gol dagli esterni che giocano con il piede invertito ed  è forse quello lo spiraglio in cui la squadra può fare il salto di qualità.

    Una squadra che, però, prende pochi gol e segna con gli attaccanti ha un tratto chiaro del fatto che le cose funzionano.

    Percentuali “bulgare”, dunque, per la prima linea della Reggina e non solo per la presenza di bomber Galabinov che è nato a Sofia.