La Reggina è al centro di un interesse da parte di un potenziale acquirente. Si attende, inoltre, che partano i bonifici per chiudere la stagione dal punto di vista economico entro il 20 giugno, data ultima per iscrizione al campionato di Serie B. Serve, però, fare ordine.
L’iscrizione della Reggina non dipende dalla vendita del club, almeno non direttamente. Si attende che nelle prossime ore Felice Saladini svolga tutti gli adempimenti, sborsando circa 4 milioni di euro per pagare le ultime mensilità ai calciatori e la tasse della stagione. La cifra è lievitata perché la Reggina, per mesi, non ha potuto effettuare certi pagamenti per effetto del blocco legato all’omologa.
Proprio in ragione dell’omologa e del piano di ristrutturazione del debito esistente, per il quale Saladini, ha dato garanzie, non ci sono alternative all’iscrizione. La Reggina pagherà ed entro domani sarà in regola con l’iscrizione al campionato. Ed è chiaro che fino a cose fatte è giusto avere il beneficio del dubbio e sentire l’ansia in base alle proprie caratteristiche caratteriali, perché comunque nel calcio si è visto di tutto.
Capitolo numero 2. La cessione del club. Che qualcuno voglia acquistare il club è di dominio pubblico. Che ci sia una trattativa avviata è un’altra evidenza confermata dal fatto che ne parlano tutti e non è arrivata nessuna smentita. Così come il fatto che, ormai quasi oltre il 20 giugno, ci sia il nulla cosmico in fatto di programmazione tecnica spiega probabilmente in maniera netta che la Reggina presto potrebbe cambiare proprietario.






