Venerdì sera al Granillo la Reggina ospita il Brescia. Si tratta della squadra che subisce più gol in campionato. Le rondinelle, per quella che è stata fino ad ora l’evoluzione del torneo, sembrano candidate alla retrocessione. Tuttavia, l’imprevedibilità della cadetteria impone di aspettarsi da un momento all’altro, e da chiunque, un cambio di rotta. I play out distano solo due punti, la salvezza diretta cinque.
Numeri che raccontano quanto i lombardi arriveranno a Reggio Calabria quasi disperati, ma senza nulla da perdere a cinque giornate dal termine del campionato. Questo è un monito importante per la Reggina.
Gli ospiti con la forza della disperazione sono comunque in brado di beneficiare di elementi in grado di risolvere la partita in qualsiasi momento. I biancazzurri, per la Reggina, sono da affrontare come se arrivasse la capolista. Anche perché la Reggina ha imparato a sue spese quanto vedersi di fronte le squadre in fondo possa rappresentare una difficoltà aggiuntiva.
Gli amaranto, in questo campionato, non sono mai riusciti a battere il Benevento, oggi ultimo in classifica. Hanno perso in casa contro Spal e Perugia, cadendo anche clamorosamente a Cosenza e Cittadella.





