La vittoria di Perugia era esattamente ciò di cui la Reggina aveva bisogno. Tre punti che sono arrivati senza esprimere un gioco brillante e beneficiando di episodi che sono stati evidentemente favorevoli.Finalmente, ci sarebbe da dire.
Incamerati altri tre punti il focus va subito sul prossimo impegno di campionato. Si è già a giovedì e lunedì si va in campo contro il Venezia. Una partita estremamente delicata, contro un avversario che ha qualità ed è in netta ripresa. Non bisogna dimenticare che i lagunari, prima dell’inizio della stagione, erano considerati tra i potenziali protagonisti di questa stagione.
Si sono trovati a lottare per non retrocedere e adesso paiono avere trovato la via per esprimere in maggiore quota il loro grande potenziale.
La Reggina dovrà continuare a macinare punti per raggiungere il suo obiettivo. Ma qual è il traguardo da fissare? Ci sono due modi di vedere la situazione
C’è chi ritiene si debba guardare la classifica e puntare ai play off, come l’attualità direbbe. C’è, invece, chi sottolinea come la penalizzazione in arrivo (forse da considerare al plurale) dovrebbe spingere a guardarsi soprattutto alle spalle.
Interrogarsi sul dubbio può essere un esercizio inutile. Non serve essere matematici per sottolinare che una Reggina che raggiunge i play off sul campo sarebbe certa di ottenere la permanenza in caso di penalizzazione. Ecco perché la strada da seguire è quella di fare più punti possibili. Anche perché eventuali provvedimenti che riguardano la Reggina saranno soggetti a ricorsi in sedi in cui il club amaranto avrebbe ampie possibilità di ribaltare eventuali giudizi negativi in primo grado.






