A livelllo mediatico sta facendo notizia il fatto che la Reggina avrebbe ricevuto un doppio deferimento. La questione riguarda sempre la scadenza del 16 febbraio.
Giova ricordare che i mancati adempimenti del club amaranto non sono dovuti a difficoltà economiche, ma al fatto che è in atto una procedura di ristrutturazione del debito della precedente gestione .Un’operazione nuova e che va in conflitto con regolamenti sportivi non ancora adeguati.
Il deferimento è doppio perché riguarda sia tasse non pagate che stipendi. Attenzione, però, gli emolumenti ai calciatori non corrisposti sono solo quelli di chi è andato via a gennaio. I vari Santander e Giraudo non hanno avuto avuto ciò che gli spettava perché il tribunale non riteneva le spettanze “spese correnti”. Tutto il resto è congelato fino all’omologa. (attesa entro aprile).
La Reggina, in teoria, rischia quattro punti di penalizzazione in primo grado. Potrebbero, però, essere tre in ragione del fatto che la mensilità non corrisposta a chi è andato via, sarebbe solo una. Dopo il pronunciamento del Tribunale Federale, però, la società sarebbe pronta a fare ricorso in ogni sede, con discrete chance di avere ragione. Il club di via delle Industrie ha solo seguito una procedura contemplata dallo Stato.
La prima sentenza è attesa per il 13 aprile o al massimo il giorno dopo.
Attenzione, però, perché è atteso un deferimento anche per la scadenza non rispettata del 16 marzo. In quel caso la penalizzazione (con eventuali ricorsi) potrebbe riguardare la prossima stagione.
Si tratterebbe dell’ultimo passaggio critico di una vicenda che sarà tutta da seguire. Quello che conta, però, è che la Reggina tenga almeno la Serie B e che finalmente, dopo la ristrutturazione del debito, abbia una nuova, lunga e virtuosa gestione finanziaria per il futuro.






