• Mercato Reggina: iniziano ad aprirsi i margini di manovra, ecco perché

    Poco più di una settimana al termine del mercato e, come previsto, si entra nella fase in cui gli affari si fanno davvero. Questo essenzialmente perché ognuna delle parti coinvolte in una trattativa è disposta a fare un passo indietro.

    In casa Reggina, ad esempio, si avvicina la rinuncia a Federico Giraudo. Il terzino sinistro è richiesto dal Cittadella che è pronto ad abbracciarlo in prestito fino a giugno. L’operazione potrebbe prevedere un diritto d’estensione della formula e anche un’opzione di riscatto. Per i dettagli è ancora presto, ma il succo è che lo stesso calciatore sembra essersi convinto che per la sua carriera sia meglio andare a giocare con continuità.

    La Reggina lo avrebbe tenuto volentieri, ma la sua partenza consente anche di liberare una casella over. Liotti, da alternativa come mezzala, diventerà il vice Di Chiara in attesa della prossima stagione, quando diventerà giocatore bandiera.

    Scenderebbero, dunque, a 19 gli over. Resta in partenza anche Giuseppe Loiacono, a cui non mancano certo le richieste in Serie C. Serve solo qualcuno che affondi il colpo. Scendendo a 18 e con uno come Obi che rischierebbe di andare fuori lista a causa del problema fisico che lo attanaglierà ancora per qualche mese, si avrebbe di fatto un posto per un giocatore nato prima dell’1 gennaio 1999

    Da valutare a chi sarà assegnato, se ad un attaccante o ad un uomo offensivo che non gioca al centro dell’attacco.

    Resta, inoltre, sempre viva la pista che porta a Nicolas Viola. Il calciatore è in uscita dal Cagliari e sarebbe un giocatore bandiera. Questo vuol dire che non occuperebbe caselle over. Ed è vero che la Reggina ha cambiato matricola rispetto al suo passato amaranto, ma la società attuale ha raccolto l’eredità calcistica di quella precedente.

    Ormai diversi anni fa Alessandro Lucarelli nel Parma, proprio in Serie B, veniva considerato bandiera nonostnate i ducali avessero cambiato matricola a seguito del fallimento.

     

    Il discorso relativo a Liotti, tra l’altro, di fatto apre spazi a possibili nuovi innesti in mezzo al campo. Ogni movimento, come già detto a più riprese, dovrà essere caratterizzato dalla sostenibilità.